L’Heritage style conquista la scena dell’acconciatura. La rielaborazione di elementi iconici del passato in chiave contemporanea, quando non la ripresa tout court di look di altri tempi, dà vita a un’immagine di donna che cavalca i decenni con assoluta disinvoltura. Lo si è già visto nel design e nella moda, per esempio con la riedizione limitata della Porsche anni 70 e la riproposta dell’archivio storico delle Maison sulle passerelle della primavera estate 2026. Il tutto in chiave dichiaratamente lussuosa ed esclusiva.
Non fa eccezione il ritorno del patrimonio dell’acconciatura, interpretato dagli stilisti internazionali con un gusto evidente per tutto ciò che è luxury. Tagli ed hairstyle Heritage rievocano ispirazioni old money. Sono apparentemente facili da portare, grazie alla loro fruibile ispirazione vintage. Tuttavia, alla lunga si rivelano ad alta manutenzione. Richiedono la piega fatta trascorrendo qualche ora dal parrucchiere, una routine di cura costante e costosa e, non ultimo, un certo gusto nell’abbinamento di hair look e outfit.

Si va dal bob con la piega realizzata con tanto di bigodini sotto il casco allo chignon basso impeccabile, in stile old lady anni 60. L’accessorio è sempre benvenuto: tornano in auge i nastri in raso con tanto di fiocco, che ornano code e trecce, i cerchietti da educanda e i fermagli gioiello rubati dal cassettone della nonna.
Caschetto anni 60

Se si parla di acconciatura ed Heritage style, non si po’ non citare l’iconico caschetto anni 60 con la piega realizzata sotto il casco e le immancabili flipped ends o punte rivolte verso l’esterno. Lo ha esibito una delle modelle della sfilata primavera estate 2026 di Vivienne Westwood e lo ha interpretato il team dell’acconciatura francese Fondation Guillame.

Gli accessori must-have di un look come questo sono il fermaglio in argento anticato e il cerchietto, possibilmente con copertura in candida stoffa, in puro stile old college.
Texture anni 70

Le texture vissute parlano di ribellione, sperimenti collettivi e anni 70. Qui il registro stilistico cambia radicalmente: gli abiti sono sempre old chic, d’impronta Heritage, ma i capelli hanno un non so che di sfatto e trascurato. Raccontano una donna che potrebbe essere una ricca ereditiera, ma non perde il suo tempo dal parrucchiere. Emana una bellezza autentica, come la modella vista sulle passerelle di Christopher Esber.
Ricci anni 80

Siamo negli anni 80 quando tutte avevano i capelli mossi o ricci e la permanente andava via come il pane. I volumi dei capelli, sfruttati al massimo, narrano una donna carica di energia e ottimismo che ama vestirsi di colori e guarda al futuro con fiducia. Fondation Guillame France propone un taglio riccio over size che si espande fino alle spalle.

La modella della passerella Rachel Comey, che indossa un outfit ‘vecchia aristocrazia’, opta per lunghezze XXL e capelli dal finish morbido.
Raccolto con nastro

Anche quando la coda e le trecce sono scomposte, il dettaglio Heritage style non viene meno. Si concretizza con vistosi nastri colorati in raso, effetto old school. Il nodo con maxi-fiocco è di rigore.

Chignon old lady

Torna lo chignon tiratissimo sulla fronte con la crocchia voluminosa e bassa sulla nuca, in stile old lady con titolo nobiliare. Comunica senso di distacco, eleganza e rigore a colpo d’occhio: non c’è un capello fuori posto. La chioma nel suo insieme ha una luminosità quasi wet e diffonde luce intorno al viso, enfatizzando l’incarnato. Il look Heritage di riferimento è quello dello stilista spagnolo Juanmy Medialdea.