Caschetto, carrè o bob: comunque lo vogliate chiamare, questo taglio medio ha caratterizzato i look più iconici dagli anni 60 a oggi. Ci sono donne che lo hanno trasformato in una firma, come Raffaella Carrà, Uma Thurman e Victoria Beckham. La primavera 2026 non fa eccezione e lo ripropone arricchendolo di varianti contemporanee.
Le più richieste in salone sono le punte sfilate, le lunghezze destrutturate e le ciocche con scalature nascoste sul davanti o sulla nuca: il bob non è un semplice taglio netto. Nella sua nuova forma, forse meno pulita ma più voluminosa, addolcisce il viso senza perdere la sua inconfondibile eleganza.
Una volta scelto il look, ricordate di chiedere al vostro parrucchiere di personalizzarlo su di voi. Cliccando sul link, potrete trovare il salone più vicino cui affidarvi per realizzare il taglio desiderato.
1. Effilée
Effilée ovvero ‘sfilato’ in francese: è il carré destrutturato, reso soffice e leggero dalle scalature tipiche del taglio bixie. Lo propongono i saloni Franck Provost. Le ciocche indefinite all’altezza di tempie e nuca danno vita a un look versatile che può essere portato liscio, ondulato o naturale. Grazie al suo volume controllato, si adatta a capelli sia fini sia grossi.
2. Baby bangs bob
Audace, edgy e contemporaneo, il baby bangs bob ha una frangia cortissima, tagliata netta a pochi centimetri dall’attaccatura dei capelli. Le lunghezze pari del caschetto ear length, che si ferma all’altezza del lobo dell’orecchio, accentuano lo stile anni 20. Nell’insieme il look proposto dai saloni Energy Style Framesi trasmette un senso di pulizia ed eleganza.
3. Graphic
Lunghezze oltre il mento, frangia oltre le sopracciglia, taglio netto: sono le caratteristiche iconiche del bob nella sua essenza lineare e grafica. A proporre questo evergreen nella primavera 2026 sono i saloni Jean Louis David: la riga creata dalle schiariture sulle punte esalta l’allure geometrica del look.
4. Power bob
Il bob è spesso associato a capelli dai volumi minimal e le linee rigorose. Il power bob dei saloni Evos Parrucchieri esce dallo schema grazie a scalature interne nascoste che permettono di scolpire texture soffici e in movimento. È ideale sia per controllare i capelli grossi, sia per donare volume a quelli più fini.
5. Middle part
La riga centrale simmetrica o middle part dona rigore ai capelli lisci e un volume controllato a quelli ondulati.
È perfetta per chi ha il viso tondeggiante, ma inadatta per chi ha un viso ovale allungato.
Per togliere ‘rigore’ al look, è possibile spostare la riga di mezzo centimetro a destra o a sinistra rispetto al centro esatto.
Si ottiene quasi lo stesso effetto estetico, ma con un risultato molto più naturale e meno severo, soprattutto se i capelli sono leggermente ondulati, come nel look dei saloni Art Hair Studios.
6. Side part
La riga laterale classica parte in corrispondenza del punto più alto dell’arcata sopraccigliare. Nella primavera 2026, invece, si allinea con la fine del sopracciglio. Una scelta molto elegante, ideale per dare massimo volume alla radice dei capelli, come dimostra il look dei saloni Framesi, super versatile e a bassa manutenzione.
Basta optare per un hairstyle spettinato e stropicciato per donare allo stesso taglio un finish naturale, come appena alzate dal letto: è lo stile proposto dai parrucchieri The Club by HC Salon.
7. Face framing
Il long bob dei saloni Hairevolution by Framesi è un mix di audaci geometrie e morbidezza: è il caschetto ideale per chi ha un viso ovale allungato. Il punto focale del look è la frangia piena, con le punte leggermente sfoltite che si collegano con le scalature sulle ciocche più corte ai lati del viso. È il dettaglio face framing, che incornicia il volto senza appesantirlo, aprendo al contempo lo sguardo.
8. Heritage
Il bob pari è estremamente versatile e si presta a varianti di styling dall’ispirazione Heritage, con volumi cotonati sulla nuca e le punte all’insù. Il look di Fondation Guillame richiama le notti dorate sulla Costa Azzurra negli anni 60.
9. Pob
Apre lo sguardo, mette in risalto gli zigomi e addolcisce i lineamenti: la frangia a tendina dona al bob un effetto contouring, rendendo più soffice il taglio. Il look dei saloni The Club by HC Salon, in particolare, è disegnato con un tocco ultra-glamour: le punte sul davanti più lunghe rispetto alla nuca sono rivolte verso il mento, sollevando otticamente gli zigomi. È il Pob, ovvero posh bob, reso celebre negli anni 2000 da Victoria Beckham.
10. Bold bob
La versione più iconica del bob resta quella geometrica con frangia: si riconosce immediatamente dai contorni netti che sembrano disegnati con il righello. Il look cult della primavera 2026 ha colori bold, quasi acrilici.
Si va dal rosso lussuoso dei saloni JOICO all’azzurro cielo del team Rainbow Room International, caratterizzato da due ciocche più corte in stile hime cut sul davanti.














