Texture capelli effortless si alternano a styling sofisticati ma pur sempre imperfetti: le tendenze capelli delle sfilate primavera estate 2027 sono un mix di proposte raffinate e risultati naturali. Da un lato vanno i wind driven hair, i capelli mossi dal vento effetto ‘giorno dopo’. Dall’latro trionfano i finish curati e iper-luminosi, dove onde luminose come la seta incontrano texture minimali effetto wet che sembrano liquide. Il tutto da alternare senza impegno per il giorno e per la sera.
Tra i tantissimi hair look visti in questi giorni sulle passerelle della prossima stagione calda, abbiamo individuato 7 tendenze che influenzeranno non solo il nostro modo di portare i capelli, ma anche il nostro concetto di bellezza. Più rilassato, meno pretenzioso, decisamente unico e pronto a essere personalizzato in ogni momento della giornata.
1. Shiny waves
Le onde morbide e definite con la riga centrale riflettono l’eleganza disinvolta e la fluidità dei tessuti leggeri della collezione abiti di Paul Costelloe. Cos Sakkas, global creative director di Toni&Guy, ha creato acconciature mosse da un delicato senso di movimento ispirandosi al fascino indiscreto della Costa Azzurra. Il risultato è un mix di styling raffinato e risultato naturale.
2. Wind driven hair
Il look wind driven hair delle sfilate primavera estate 2027 è solo apparentemente trascurato. In realtà, è un sapiente equilibrio tra precisione sartoriale e dinamismo sportivo. La varietà del casting della sfilata di Onitsuka Tiger, per esempio, è caratterizzata da lunghezze e texture differenti. Ogni hair look creato dal team artistico di Toni&Guy Italia, guidato da Fabrizio Palmieri, è stato personalizzato partendo dalla consistenza del capello, enfatizzandone texture e movimento senza uniformarlo. Per un effetto ‘day after’ naturale e disinvolto, costruito in base alla distribuzione del peso dei capelli. Le righe sono prevalentemente centrali, con alcuni ciuffi leggermente off-set che interrompono la precisione della costruzione effortless.


Anche il team ghd per la sfilata Etro ha lavorato sulla valorizzazione naturale dei capelli, combinando volume, movimento e morbidezza per un risultato dall’attitudine spontanea. “Il look di oggi per la sfilata Etro è pensato per una ragazza fresca, molto cool”, acconta Damien Boissinot, hairstylist di ghd. “Abbiamo rispettato la texture naturale di ogni modella: se aveva i capelli ricci, ad esempio, riadattavamo i ricci ma li spazzolavamo leggermente per ammorbidirli, in modo che non risultassero troppo definiti o troppo perfetti”.
Il risultato richiama un effetto wind-driven hair, come se i capelli fossero naturalmente mossi dal vento: dinamici, leggeri e volutamente imperfetti, pur mantenendo un’eleganza sportiva.
3. Raccolto imperfetto con nodo
Silhouette pulite e scolpite, ma volutamente non definite: i capelli vengono portati indietro, liberando completamente il viso, e annodati senza costruire un raccolto eccessivamente perfetto. Il look capelli creato dal global session team di Toni&Guy, diretto da Fabrizio Palmieri, per la sfilata di John Richmond, presenta la parte frontale rigorosa e controllata. Sul retro le lunghezze chiuse in alto dal nodo mantengono libertà, texture e movimento. La consistenza dei capelli ha un effetto vissuto, ma cattura la luce.
4. Coda bassa


La coda bassa torna a fare tendenza in occasione delle sfilate primavera estate 2027. Le lunghezze vengono portate all’indietro e raccolte in una coda rilassata, creando un effetto che richiama gli anni 90 ma è interpretato in chiave contemporanea. Nei look creati da Matteo Pasinato insieme al team Wella Professionals per la sfilata di Vivetta, infatti, la texture rimane protagonista del look. Le caratteristiche naturali del capello, dal mosso al riccio, fino alle consistenze più morbide vengono rispettate e valorizzate, per un risultato spontaneo, dinamico e volutamente non costruito.
La coda bassa e morbida realizzata dal team Wella Professionals ed Enzo Varca per la sfilata di Max Mara, si porta lateralmente, con i capelli tirati all’indietro e una cotonatura frontale che ne enfatizza altezza e volume. L’elastico, lasciato volutamente a vista, diventa parte integrante dello styling, sottolineandone il carattere naturale e contemporaneo.
La coda bassa è stata protagonista anche degli hair look della sfilata Missoni, realizzati Damien Boissinot per ghd. “Abbiamo rispettato la texture naturale di ogni modella, lavorando su una coda bassa con una texture volutamente asciutta”, raccolta l’hairstylist. “Con ghd Sculpt abbiamo poi definito i contorni, senza però irrigidire il capello ma anzi mantenendo luminosità, corposità e volume, per una finitura che sembrasse plasmata dal vento più che dalle mani”.


5. Boyish style
Nei capelli più corti delle sfilate primavera estate 2027, il focus si sposta sulle sezioni laterali, lavorate e spinte all’indietro per mettere in risalto la struttura e la qualità della fibra capillare. Il risultato è un look boyish, deciso e contemporaneo. Nei look realizzati da Matteo Pasinato insieme al team Wella Professionals per la sfilata di Vivetta la texture viene valorizzata ad arte: la parte superiore viene modellata mantenendo movimento e carattere. Il lavoro con le mani, privilegiato rispetto all’utilizzo della spazzola, contribuisce a creare un effetto morbido, naturale e fashion.

Vivetta sfilata SS27. Hair: Matteo Pasinato e team Wella Professionals

Vivetta sfilata SS27. Hair: Matteo Pasinato e team Wella Professionals
6. Il raccolto a nido
Il raccolto a nido, tra gli hair trend della primavera estate 2027, presuppone un dettaglio chiave dal punto di vista tecnico: la cotonatura. Il look realizzato dal team Wella Professionals ed Enzo Varca per la sfilata di Max Mara è un raccolto destrutturato che richiama la forma di un piccolo nido, morbido e volutamente imperfetto. Una texture naturale e spontanea, che restituisce l’idea di un’acconciatura quasi istintiva, libera e autentica, ma curata nei dettagli.
7. Effetto liquido
Il liscio, disciplinato fino a diventare quasi liquido: è la tendenza estrema della primavera estate 2027, vista sulle passerelle di Sportmax e di Ahluwalia. Due proposte diverse che hanno in comune un effetto wet dai volumi minimali e l’ispirazione street style.
“L’immagine di partenza è quella di una ragazza vista per strada, seduta al tavolino di un caffè durante la canicola, con i capelli fermati in modo quasi casuale da una pinza mal fissata”, racconta Damien Boissinot, hairstylist di ghd e autrice degli hair look della sfilata Sportmax. “Da lì è nata l’idea di una collezione che si porta addosso la strada”.



La coda bassa e tirata realizzata da Cos Sakkas di Toni&Guy per la sfilata di Ahluwalia crea una silhouette decisa e ribelle. I dettagli scolpiti introducono un elemento più morbido e raffinato, ma sempre di natura liquida. Il contrasto tra precisione ed eleganza riflette l’omaggio di Ahluwalia alla resilienza e alla delicatezza umana.












