“Non ci sono più tagli tradizionali da barbiere. Look come il mullet e lo shag vanno ormai oltre il gender. I vecchi confini sono superati. Questo non vuol dire che non esista più l’uomo classico: è semplicemente cambiato”.
A raccontare l’evoluzione dei tagli uomo è Alessandro Comai, global educator Wahl. A Los Angeles il parrucchiere italiano, accanto ad altri top hairstylist internazionali, ha dato il suo contributo alla creazione della nuova collezione Wahl Future Makers Volume IV, dedicata ai look maschili del 2026.
“Sono il fade, il taper e il mod a dominare la scena maschile con le loro texture lunghe e soffici. A Los Angeles, sul set Wahl, li abbiamo realizzati con la clipper come se stessimo utilizzando le forbici: in questo modo è stato più semplice controllare le disconnessioni, elemento chiave delle tendenze uomo 2026”.
Alcuni look sono editoriali, come il ragazzo biondo con le ciocche colorate in contrasto. Altre parlano di un uomo dai gusti più classici. “Oggi riesce davvero difficile parlare di semplici tendenze”, spiega Alessandro. “Quando creiamo un taglio per una collezione non pensiamo più ai trend, ma agli uomini che lo porteranno e ai loro gusti. Ogni look, ogni dettaglio rappresenta una persona e l’immagine di sé che desidera comunicare agli altri”.
Linee morbide e sfumature basse
Per Alessandro Comai sono le ispirazioni fusion a lasciare il segno: ovvero quelle tendenze in grado di interpretare l’uomo a ogni latitudine, a prescindere da etnia, genere e appartenenza.
“Se guardiamo a quello che sta accadendo ai tagli uomo, notiamo che si è perso l’effetto punk rock. Le linee sono più morbide, cariche di movimento, vanno il volume e i ciuffi. Non si tratta solo del crop, ma di tagli scalati e soffici che sembrano rubati alla sfera femminile. Qualcosa di simile sta accedendo nel mondo del fashion, deve gli uomini indossano pantaloni larghi, scarpe alte e accessori curati”.
“Spesso è il dettaglio a fare la differenza. Per esempio, adesso sono richiestissime le sfumature basse su orecchie e tempie. Inoltre, c’è una nuova attenzione maschile per il colore. Nessuno desidera più appartenere a un gruppo, ciascuno vuole tutelare la propria individualità. E il dettaglio diventa la chiave per distinguersi: la nuova collezione Wahl Future Makers è una fucina di ispirazioni”.
I tagli maschili Wahl Future Makers 2026
Classic fade
Il classic fade rappresenta uno stile che non passa mai di moda perché si basa su proporzioni auree che valorizzano quasi ogni forma del viso. Oggi, però, si porta con una consapevolezza diversa, meno rigida rispetto al passato. La parte superiore resta leggermente più lunga rispetto alle versioni militari, lasciando spazio a una riga laterale sfumata, non necessariamente incisa col rasoio. Il look pulito e ordinato trasmette un’immagine di estrema cura personale. È il taglio che sta bene con il completo sartoriale, così come con la t-shirt bianca.
Classic Pompadour
Il classic Pompadour è il re dei tagli statement: è diventato un’icona maschile grazie a Elvis e al mondo Rockabilly. Wahl lo propone in versione sleek back, raffinata ed elegante, senza eccedere nei volumi della parte superiore. Il look è lucido e compatto, quasi wet.
Contoured pixie
Il contoured pixie maschile rappresenta la massima espressione di quell’estetica fluida no gender che sta ridefinendo il grooming contemporaneo. È un taglio che rompe i canoni della barberia tradizionale per attingere a piene mani dal parrucchiere d’alta moda. Punta su linee organiche e avvolgenti che seguono armoniosamente la forma della testa. Non manca il dettaglio di stile, da personalizzare: le basette affilate, pettinate in avanti per sottolineare gli zigomi.
Creative burst fade
Il creative burst fade rientra a pieno titolo nella categoria alternative-premium. Si tratta di un taglio tecnico, grafico in grado di comunicare una personalità forte che non ha paura di stare al centro dell’attenzione. Concentra la sfumatura solo intorno all’orecchio, creando un arco che ‘esplode’ verso l’alto con un volume selvaggio. È ideale su mossi e ricci: il contrasto tra la pelle nuda intorno all’orecchio e il volume naturale dei capelli crea un impatto visivo immediato. Un colore bold e gli hair tattoo sopra l’orecchio sono da considerare un must-have per questo look alternativo.
Creative texture taper
Il creative texture taper è più discreto del burst, ma altrettanto alternativo se portato con i giusti contrasti. Qui la sfumatura si sviluppa solo in due punti: le basette e la linea della nuca. Molto popolare nella scena urban contemporanea è il look con la capigliatura voluminosa e spettinata, in contrasto con bordi rasati e pulitissimi. È il taglio perfetto per chi vuole un look ricercato che possa apparire professionale se pettinato bene, ma aggressivo e street se lasciato naturale.
Textured crop
Il textured crop ha la struttura necessaria per risultare professionali a 50 anni, ma possiede quel guizzo estetico che lo rende iconico a 20. È perfetto perché maschera eventuali diradamenti. La frangia corta e texturizzata, infatti, conferisce un’architettura curata, distogliendo l’attenzione da una linea frontale non più perfetta. I lati sono sfumati, spesso con un mid fade, mentre la parte superiore è tagliata a lunghezze irregolari per creare profondità.
Mod cut
Pilastro della cultura britannica anni 60, il mod cut è tornato prepotentemente alla ribalta come alternativa raffinata ai classici tagli sfumati. Trasuda musica, cinema e ribellione: è perfetto per chi vuole un look con una forte identità senza aderire ai trend passeggeri della clipper al livello zero. Il taglio fluisce dai lati alla parte superiore senza interruzioni, ma le punte sono frastagliate, dinamiche. Dà il meglio di sé se abbinato a un guardaroba curato.
Men’s shag
Con lo shag maschile entriamo nella sfera dell’organized chaos. L’estetica sembra fluida e naturale, grazie alle scalature graduali, ma è frutto di estrema cura. È il look di chi vive ritmi serrati, ma non rinuncia al dettaglio di classe. La frangia texturizzata e portata in avanti, aperta sulla fronte, è ideale per contesti metropolitani e minimalisti. Lo stile effortless comunica sicurezza.








