Al mare i raggi UV, la salsedine e il vento mettono a dura prova non solo le chiome naturali, ma anche le extension capelli. Chi ha scelto di allungare o infoltire la propria chioma spesso le toglie prima di partire per le vacanze. Ma è davvero necessario rinunciare? Lo abbiamo chiesto a un’esperta, Silvana Copes, titolare del salone GSC Milano e professionista nell’applicazione di extension. Silvana, tra l’altro, è anche una testimonial d’eccezione: lei stessa porta le extension dal 1991. Non le ha mai tolte, tantomeno prima di partire per il mare, e i suoi capelli naturali non si sono mai rovinati.
“Sono davvero tante le donne convinte di dover fare a meno delle extension capelli durante le vacanze estive. In realtà, è una pura diceria: non occorre rinunciare a lunghezze e infoltimenti da favola, se si seguono poche, semplicissime regole. Anzi, nel nostro salone le applichiamo su capelli fini e crespi proprio per proteggerli: le extension schermano il capello naturale dai raggi UV e dal vento”.
Quali sono le regole da seguire?
“Innanzitutto, è fondamentale il metodo di applicazione, che dovrà variare in base alla tipologia del capello e allo stato della cute. Ecco perché, prima di applicare le extension, occorre fare un’analisi approfondita di cuoio capelluto e lunghezze. Se sono state fissate correttamente, lavaggi frequenti e salsedine non creeranno problemi. Conta moltissimo anche il modo in cui laviamo i capelli: occorre utilizzare uno shampoo delicato e idratante, da diluire con acqua dolce in una ciotola. Nel nostro salone forniamo un apposito biberon con le tacche per diluirlo correttamente”.
La frequenza dei lavaggi
“È molto importante, inoltre, lavare i capelli ogni sera se si è state in spiaggia. Il sale presente nell’acqua di mare corrode e fa uscire minerali e componenti essenziali, come proteine e lipidi, dalla parte interna dei capelli, extension incluse. Ecco perché è consigliabile utilizzare anche un conditioner rivitalizzante leggero ogni volta che si lavano i capelli, per mantenere costante l’idratazione”.
“Se vengono trattate bene, le extension al mare non daranno alcun problema: al massimo, sarà opportuno ricorrere a un trattamento rivitalizzante in salone al rientro. Non sarà assolutamente necessario cambiarle subito: si potranno comunque tenere dai 3 ai 5 mesi, come al solito”.
Sono utili gli spray capelli con filtri UV?
“Non tutti sono indicati: i filtri solari tradizionali rischiano di appesantire le extension. Per proteggerle dal sole è preferibile utilizzare spray nutrienti senza risciacquo arricchiti con filtri UV: si eliminano più facilmente alla sera e non lasciano residui”.

Gli infoltimenti capelli al mare
“Queste regole valgono anche se sono stati applicati infoltimenti di capelli veri. In questo caso, assicuratevi che il parrucchiere li abbia applicati garantendo di non aver lasciato capelli naturali aggrovigliati sotto la rete dell’infoltimento, la net extension. La cosa migliore è che li abbia tirati fuori tutti da ogni singola cellula servendosi di un uncinetto”.
“Nel caso di infoltimenti, dopo le vacanze al mare è consigliabile rimuoverli per procedere con un peeling detossinante molto dolce sulla cute, per farla respirare. Gli infoltimenti potranno essere riapplicati immediatamente dopo”.
Le 5 regole d’oro delle extension al mare
- Applicare le extension correttamente dal parrucchiere prima di partire.
- Per proteggere le extension capelli al mere, non utilizzare prodotti tradizionali con filtri solari, ma preferire uno spray nutriente senza risciacquo arricchito con filtri UV.
- Lavare capelli ed extension ogni sera con uno shampoo delicato, precedentemente diluito, se si è state in acqua o in spiaggia.
- Applicare un conditioner idratante leggero ogni volta che si lavano i capelli con extension.
- Fare un trattamento rivitalizzante al rientro per restituire luminosità ed elasticità alle extension, se necessario. Procedere a un peeling molto dolce della cute nel caso di infoltimenti.

