Golden, amber o sand? Ogni donna ha un biondo che rappresenta in modo fedele il suo mondo. Raggiungerlo, però, può mettere a dura prova il benessere dei capelli. I rituali di decolorazione e schiaritura in salone possono trasformare il sogno di diventare bionda in un percorso a ostacoli.
Per realizzare i desideri di bellezza di tutte le donne, Alfaparf Milano Professional ha realizzato un innovativo sistema di decolorazione: Blondera Pro System. Grazie alla Betabond Technology, preserva la qualità del capello anche durante i trattamenti più intensi, lasciandoti libera di esprimere la bionda che c’è in te.
Perché la decolorazione è considerata un trattamento che può mettere a dura prova la salute del capello?
Ce lo spiega Giordano Pierucci, direttore tecnico Alfaparf Milano Italia.
“Innanzitutto, occorre fare una distinzione tra schiaritura e decolorazione. Le schiariture possono avvenire anche in maniera naturale, esponendo i capelli al sole e alla salsedine. La decolorazione, invece, è un processo di sottrazione parziale o totale dei pigmenti su capelli naturali. Esiste anche il decapaggio, che altro non è se non la decolorazione eseguita su capello colorato. Conoscere la terminologia è importante, perché ti permette di chiedere al tuo parrucchiere quello che realmente desideri”.
“Per eliminare i pigmenti, la decolorazione utilizza un processo chimico che può intaccare i legami che tengono insieme le proteine e la struttura del capello. I primi a indebolirsi sono i legami deboli, con una conseguente perdita di idratazione della fibra. Poi iniziano a spezzarsi i legami forti, quelli disolfuro e a idrogeno. Quando questi sono compromessi,dal capello fuoriescono, oltre ai pigmenti, anche le sue componenti essenziali: proteine, lipidi, minerali e acqua. Ecco perché il processo di decolorazione, oltre a eliminare i pigmenti o le melanine naturali del capello, ne compromette anche l’idratazione e la componente proteica”.
Blondera Pro System, la decolorazione con betaina
Alfaparf Milano Professional segna un nuovo importante traguardo nel mondo dei biondi. Con il nuovo Blondera Pro System il processo di decolorazione e schiaritura preserva i legami della fibra capillare, proteggendone l’integrità durante i servizi tecnici. Al cuore delle sue formulazioni c’è la Betabond Technology, una tecnologia di protezione del capello trasversale su tutti i prodotti della linea.
Contiene betaina, una molecola che ha un’elevata affinità con la cheratina del capello e agisce in profondità sulla struttura interna, contribuendo a rinforzarla e a limitare i danni da rottura. In più, ogni prodotto è arricchito con attivi specifici, coerenti con la sua funzione, benefici per cute e fibra.
“La betaina di Blondera Pro System funziona come una sorta di air bag molecolare”, spiega Giordano Pierucci. “Fa sì che non si alteri il pH della miscela decolorante. Esercita un effetto tampone, contribuendo a stabilizzarla, in modo che non si inneschi il processo di deterioramento dei legami e delle proteine del capello. Il rischio di danni e rottura diminuisce notevolmente”.
Come funziona Blondera Pro System
Il sistema di decolorazione è studiato per accompagnare il parrucchiere nella realizzazione del biondo perfetto attraverso tre fasi: prepara, realizza, finalizza. Un percorso tecnico completo e altamente performante.
Fase 1: Prepara
“È essenziale preparare i capelli al trattamento di decolorazione e schiaritura in base non solo alla loro salute, ma anche alla tipologia”, spiega Giordano Pierucci. ““Un capello riccio non si comporterà mai come uno liscio, cosi come uno grasso sarà diverso da uno sottile. Andranno trattati diversamente. Inoltre, prima di procedere con la decolorazione è importante eliminare residui di inquinamento e metalli pesanti, come il cloro. Questi elementi possono influire negativamente sui processi di schiaritura in termini strutturali e di sviluppo di riflessi indesiderati. Inoltre, nel caso di una decolorazione in radice, sarà necessario proteggere il cuoio capelluto.”.
- Scalp Protector, siero protettivo della cute con Calm Restorer, un ingrediente attivo dall’azione lenitiva che dona sollievo e allevia le sensazioni di fastidio e pizzicore, per donare comfort al cuoio capelluto.
- Anti-Metal Primer, un primer con Metal Reset, un attivo che neutralizza i metalli pesanti e rimuove le molecole di inquinamento depositate sui capelli, senza alterare il risultato del colore e della decolorazione.
Fase 2: Realizza
Ogni decolorante risponde a un’esigenza specifica e permette di creare schiariture personalizzate in base al tipo di capello, al livello di partenza e al risultato desiderato. Il tutto garantendo la massima protezione durante il servizio.
La gamma di decoloranti, arricchita con olio di passiflora, comprende Easy Lift 7 toni per schiariture da medie a intense su capelli naturali e cosmetici, Free Style Lift 7 toni, ideale per schiariture a mano libera, e High Lift 9 toni, ideale per schiariture intense su capelli cosmetici.
Inoltre, propone due novità. Una è Violet High Lift 9 toni, ideale per schiariture intense su capelli naturali, con pigmento viola per neutralizzare i riflessi gialli indesiderati già durante la fase di decolorazione.
L’altra è Easy Lift Cream 7 toni, ideale per schiariture in radice. In più, propone un extra booster di protezione per capelli che richiedono particolare attenzione.
- Bond Rebuilder, crema riparatrice che preserva la fibra del capello. Con un’alta concentrazione di Betabond Technology, la sua formula è arricchita con olio di passiflora, anticrespo, districante e illuminante.
Fase 3: Finalizza
Rappresenta la fase in cui definisci il tuo biondo e lo rendi iconico nel tempo. “I tonalizzanti sono parte essenziale della decolorazione. Permettono di ottenere una schiaritura uniforme e pulita, armonica”, spiega Giordano Pierucci.
Per questo il sistema Blondera Pro System si affida a 5 Harmonizers, non semplici tonalizzanti, ma ‘armonizzatori’ con nuance studiate per uniformare e tonalizzare i capelli dopo la decolorazione, con la possibilità di schiarire fino a un tono e mezzo quando serve. In occasione del lancio, è stato introdotto il nuovo riflesso perlescente .08. La loro formula è arricchita con Liposhine Complex, un complesso composto da esteri derivati dall’olio di ricino e da un estere emolliente leggero, alternativa ai siliconi di origine naturale, dal potere illuminante. Inoltre, grazie al derivato tecnologico del mentolo, offre una piacevole sensazione rinfrescante.
Con il lancio di Blondera Pro System, tutti i servizi di colorazione e decolorazione Alfaparf Milano Professional diventano 100% vegan.
La fase conclusiva alla ‘wash house’
I rituali alla wash house diventano fondamentali nella fase conclusiva del nuovo sistema di decolorazione.
- pH Balance Shampoo 1, shampoo che ripristina il pH della cute e del capello e rimuove delicatamente i residui. Con olio essenziale di menta, rinfrescante sulla cute, olio di passiflora, anticrespo e illuminante, e Antioxi Shield, antiossidante e protettivo.
- pH Stabilizer Conditioner 2, conditioner che nutre i capelli, stabilizza nel tempo il pH e ripristina l’equilibrio della fibra. Sigilla le cuticole apportando nutrimento e luminosità grazie all’olio di passiflora e all’Antioxi Shield.
- Stain Remover, fluido detergente che rimuove le macchie di colore dalla cute con l’azione lenitiva del Calm Restorer.
Con quale frequenza si possono decolorare i capelli?
“Non esistono consigli che valgano per tutti”, dichiara Giordano Pierucci. “La frequenza ideale tra una decolorazione e l’altra dipende soprattutto dalla struttura e dalla tipologia del capello, che può essere riccio, liscio, sano o stressato. Certamente l’air bag molecolare di Blondera Pro System dà alcune sicurezze in più. Ma le variabili del biondo restano molteplici. Il ruolo del professionista è sapere quando dire sì e quando dire no: deve essere il parrucchiere, dopo un’analisi approfondita del capello, a stabilire l’intervallo corretto tra due decolorazioni”.













