Vi siete mai chieste come nasca un taglio di capelli e come d’un tratto diventi tendenza? Tagli come il bob e lo shag sono solo la punta dell’iceberg di un mondo complesso, quello dell’acconciatura, del quale sono protagonisti i top hairstylist internazionali. Sono questi artisti, spesso sconosciuti al grande pubblico, a dare per primi forma ai look che faranno tendenza. I loro tagli geometrici e strutturati, frutto di complesse tecniche, sono spesso difficili da portare, ma sono destinati a diventare fonte di ispirazione sia per i parrucchieri che per le loro clienti. Ecco perché andrebbero sempre tenuti d’occhio.
Questi ritratti d’impatto sono frutto di inedite forme di taglio, oltre che di un attento studio delle proporzioni del viso. Suscitano profonde emozioni e rivelano i capelli come forma plastica e mezzo espressivo. Sono tutti destinati a lasciare il segno nelle tendenze capelli del 2026.
1. Micro bob con frangia
Il micro bob del 2026 è sempre più corto e strutturato. Le nuove tendenze lo vogliono con lunghezze pari al di sopra allo zigomo Le punte sul davanti sfiorano gli occhi, enfatizzando lo sguardo e l’ovale del volto. L’accessorio must-have è la frangetta geometrica, che si ferma a metà fronte.
I tagli dei team artistici Rush e Sanrizz sono insieme sexy e aggressivi. Influenzeranno le tendenze del bob?
2. Bob geometrico
Le linee pari e pulite del bob geometrico riscoprono la loro essenzialità rinunciando alla frangia. Nel 2026 sceglieranno prevalentemente la riga, laterale o centrale. I volumi saranno minimal, lo styling liscio, non necessariamente glass.
Una possibile variante saranno le punte leggermente più lunghe sulla parte frontale, come nel look di Cos Sakkas per i saloni Toni&Guy. Decreterà un declino momentaneo della frangia?
3. Hime cut
Celebrities come Lady Gaga, Miley Cyrus e Billie Eilish lo hanno reso un look sempre più popolare, soprattutto tra le giovanissime. L’hime cut, il taglio d’ispirazione giapponese caratterizzato da due ciocche frontali corte tagliate di netto, nel 2026 caratterizzerà i look lunghi più strutturati e definiti.
Lo vedremo in versione soft, armonizzato da una frangia corta e con le ciocche laterali ovalizzate sul viso, o in versione strong, senza frangia, con le ciocche sulla fronte che simulano un bob geometrico, come nel look di Sevda Durukan. Soppianterà il gelly fish cut e le sue lunghezze sfilate e sottili, ‘a tentacolo’?
4. Square mullet
Anche i capelli ricci possono osare audaci geometrie. Lo prova la pluripremiata top hairstylist Efi Davies, recentemente nominata British Hairdresser dell’anno. Il suo mullet riccio squadrato sfida la gravità con volumi verticali perfettamente controllati. Un taglio d’autore che trasforma i capelli in autentica ispirazione artistica. Darà origine a nuovi look, pensati esclusivamente per esaltare le texture ricce?
5. Sleek pixie
Per chi desidera sottolineare l’ovale del volto con una cornice d’autore, il taglio di riferimento è lo sleek pixie. I suoi volumi minimal, le linee cortissime e le scalature irregolari sono personalizzabili all’infinito. Il look valorizza zigomi, sguardo e labbra in modo audace, con un tocco di androginia. Segnerà l’eclisse del buzz cut?









