Cosa vogliono le donne dai propri capelli? Cosa si aspettano dal loro parrucchiere quando entrano in salone? Che rapporto hanno con la loro immagine e le loro aspirazioni di bellezza? A rispondere a queste domande, sempre più rilevanti per chi fa il mestiere di acconciatore, è il top hairstylist Leonardo Rizzo, direttore creativo di Alter Ego Italy. Che restituisce il giusto valore al ruolo del professionista: il parrucchiere è un mago, capace di ascoltare, interpretare e tradurre in look semplici e portabili i desideri più autentici della donna.
Qual tecnica colore o di schiaritura sta conquistando in questo momento i gusti delle donne?
“La tendenza che sta emergendo non è legata a una tecnica o a un colore capelli specifico. Si parla di un nuovo approccio in salone, dove l’individualità si trasforma in elemento centrale grazie a una consulenza professionale sempre più mirata da parte dell’acconciatore. Stiamo assistendo a un ritorno alla bellezza naturale, intesa come valorizzazione dell’unicità di ciascuno di noi. In questo senso, il colore diventa un autentico strumento di espressione personale, capace di adattarsi allo stile e alla personalità di ciascuna donna”.
“In questo contesto, e ancora di più in primavera, la donna richiede tutte quelle tecniche che permettono di creare sfumature delicate, illuminare il viso e ravvivare i capelli con un effetto naturale. Tra queste, penso ad esempio alla demi-colorazione, che consente di ottenere risultati non permanenti ma al tempo stesso molto luminosi e rispettosi della salute del capello. Formulata per questo scopo è la linea Keep It Glossy di Alter Ego Italy, una colorazione demi-permanente vegana e senza ammoniaca pensata per ravvivare le chiome spente, donare nuovi riflessi ed estrema lucentezza”.
Ci sono novità sul fronte dei tagli e dello styling?
“Anche per i tagli e lo styling, il concetto chiave è l’espressione di sé. Si fa leva su look unici ma sempre portabili, in sintonia con la vita reale, replicabili in salone attraverso un metodo semplice ed efficace. L’ultima collezione di Alter Ego Italy, Iconic Visions, racchiude perfettamente questa filosofia. I tagli giocano spesso su armonie contrastanti: forme audaci ma raffinate, in cui sfumature delicate si intrecciano con linee più decise”.
“Lo styling amplifica questi contrasti dando vita a look più fluidi e dinamici. L’obiettivo è creare movimento, giochi di luce e texture capaci di esaltare la personalità e permettere alla donna di rivelare le sue molteplici sfumature di bellezza”.
“Lo abbiamo raccontato nello show Visions – From Iconic to Evolution, presentato a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026. Un percorso emozionale e artistico che ha portato in scena la visione di Alter Ego Italy, fatta di libertà creativa e potere trasformativo dell’hairstyling”.
Come sta cambiando il rapporto delle donne con i loro capelli?
“È in continua evoluzione e sta diventando sempre più profondo e significativo. Non si tratta più soltanto di estetica o di seguire la moda del momento: i capelli sono un potente mezzo di espressione e di empowerment personale. Ogni scelta di colore, taglio o acconciatura, anche la più audace, racconta un momento della vita, un cambiamento interiore o un piccolo atto di libertà”.
“Alter Ego Italy crede che la bellezza sia un atto di trasformazione e di possibilità. Per questo, le donne cercano nel parrucchiere non solo un tecnico, ma anche un mago, cioè un professionista capace di ascoltare, interpretare e tradurre in look concreti i loro desideri. Vogliono sentirsi comprese e valorizzate, riconoscersi allo specchio e vedere nei capelli un riflesso autentico della propria personalità. Il cambiamento più significativo, quindi, è proprio questo: usare i capelli come mezzo per raccontarsi, come un linguaggio capace di narrare la propria storia e ciò che si è”.
Cosa non dovrebbe mai mancare oggi in un salone d’acconciatura?
“A mio parere, sono tre gli elementi fondamentali che non dovrebbero mai mancare: competenza tecnica e visione stilistica, ascolto autentico della donna, e prodotti di qualità performanti. La tecnica è la base per svolgere al meglio il proprio lavoro, ma un hairstylist deve anche saper interpretare le tendenze e tradurle in look unici. Per Alter Ego Italy, questo significa formare professionisti capaci di unire metodo e creatività. Sono i temi che abbiamo portato all’ultimo On Hair Education by Cosmoprof con una master class dedicata a colore, styling e identità di brand”.
“Altrettanto importante è l’ascolto. Non basta sentire ciò che le donne raccontano: è fondamentale intuire ciò che desiderano davvero, trasformando un’idea in un risultato concreto e personalizzato. Infine, tecnica e ascolto non potrebbero esistere senza prodotti di alta qualità. Oggi i cosmetici sono valutati anche per la loro efficacia e sicurezza, oltre che per le performance che garantiscono. Il salone deve essere un luogo in cui la donna si sente al sicuro, coccolata e ispirata, con la certezza che i prodotti capelli utilizzati siano all’altezza delle sue aspettative”.
Qual è la caratteristica che più di ogni altra trasforma un acconciatore in un vero e proprio top hairstylist?
“La sua capacità di essere un mago: non solo un professionista competente, ma un vero e proprio interprete e abilitatore di possibilità. Per riuscirci servono una profonda sensibilità e una forte intuizione, qualità che consentono di andare oltre la semplice richiesta estetica e di cogliere le molteplici sfumature di ciascuna donna. Il segreto sta nel sapere unire tecnica impeccabile, frutto di studio e pratica costanti, a una creatività visionaria che sappia dialogare con l’identità della persona e svelarne le possibilità che custodisce”.




