Sono pochi i brand ad aver influenzato il linguaggio professionale del make-up quanto MAC. Nei decenni il marchio è evoluto insieme alla nostra società, trasformandosi in una vera e propria icona sia per gli artisti della bellezza che per i beauty addicted di tutto il mondo. Grazie alle formule performanti, alle tonalità audaci e alla visione creativa, è diventato il riferimento del trucco contemporaneo. Oggi MAC è sinonimo di make-up: è la scelta Pro dei creativi della bellezza ed è presente in tutti i grandi beauty store, come Pinalli. La sua storia, però, inizia nei lontani anni 80 per volontà di due visionari: un fotografo e un parrucchiere.
MAC e make-up, un solo linguaggio
È in Canada, nella città di Toronto, che MAC nasce nei primi anni 80. A crearla sono due professionisti del mondo della bellezza che iniziano a sviluppare prodotti pensati per soddisfare esigenze specifiche dei creativi del beauty. I due sono il fotografo e make-up artist Frank Toskan e il parrucchiere e imprenditore Frank Angelo.
Entrambi lavorano quotidianamente con modelle, fotografi e stilisti. Conoscono da vicino le difficoltà legate al trucco fotografico. I prodotti disponibili all’epoca spesso non offrono risultati soddisfacenti sotto le luci intense degli studi fotografici: i colori appaiono spenti oppure perdono definizione negli scatti.
I due fondatori decidono così di creare nuovi prodotti make-up che possano funzionare sia davanti all’obiettivo sia dal vivo. Iniziano a sperimentare nuove formulazioni e nuove tonalità, testando ogni prodotto direttamente nel lavoro quotidiano. Il successo arriva proprio attraverso il passaparola tra i loro colleghi: i professionisti del beauty.
Il brand guadagna rapidamente visibilità nel mondo della moda e della fotografia. Il trucco MAC inizia ad apparire nei backstage delle sfilate e nei servizi fotografici, diventando un’icona degli ambienti creativi.
Il brand diventa icona
Nel corso degli anni il marchio continua a crescere e attira l’interesse di una delle realtà più influenti dell’industria cosmetica: Estée Lauder Companies. Nel 1995 il gruppo entra nel capitale del brand, aprendo una nuova fase di espansione internazionale. MAC diventa una presenza costante nei backstage delle settimane della moda, nei set cinematografici e negli studi fotografici.
Nel 1998 John Demsey assume la guida dell’azienda, consolidando la strategia di crescita e rafforzando l’identità professionale del marchio. Di pari passo cresce l’attenzione alla formazione dei professionisti. Il brand investe nella preparazione del proprio team e promuove programmi educativi dedicati al make-up artistico.
Con il passare degli anni, il marchio amplia il catalogo attraverso nuove collezioni, collaborazioni artistiche e prodotti iconici. Molte tonalità nate per edizioni limitate entrano stabilmente nella linea permanente grazie all’entusiasmo del pubblico. La crescita del brand si sviluppa in tutti gli ambiti. Dalla moda agli studi fotografici, passando per le collaborazioni con artisti, designer e celebrità, MAC è un continuo lancio di nuove collezioni e palette cromatiche. La formazione professionale assume un ruolo centrale.
Il make-up perfetto
Sono le palette di colori estremamente ampie, quasi inesauribili, a fare la fortuna del brand. Con MAC i make-up artist possono esprimere la propria creatività senza limiti. Alcuni prodotti sono ormai iconici per tutti gli appassionati di bellezza: i rossetti dalle texture cremose e pigmentate, gli ombretti altamente sfumabili, i fondotinta formulati per diverse esigenze della pelle, gli illuminanti e i blush capaci di scolpire il viso con precisione. Dietro ogni prodotto si trova una filosofia che celebra l’espressione personale attraverso il make-up.



