Il money piece potrebbe essere il colore dei capelli simbolo di questa primavera 2026. Permette di illuminare il viso con un biondo chiaro impeccabile decolorando unicamente le ciocche sulla fronte. Ha un effetto ‘costoso’, ma non richiede lo sforzo e l’investimento di una decolorazione totale. I biondi e le schiariture della stagione calda hanno un po’ tutti questo appeal. Si va dal biondo sabbia con la base cenere più scura al blorance, che valorizza i riflessi indesiderati del biondo rendendoli high fashion.
Il look in controtendenza rientra ovviamente nella regola generale: è il Nordic blonde, glaciale, con i capelli decolorati dalla radice alle punte, da sdrammatizzare eventualmente con ciocche pastello.
Non resta che scegliere la tonalità di biondo e la tecnica di schiaritura preferite: cliccando sul link delle immagini, potrete trovare il salone più vicino per una consulenza personalizzata.
Biondo policromo
La base può essere indifferentemente calda, dorata o scandinava: sono gli inserti di ciocche color pastello a rendere policromo il biondo, con uno stile che riecheggia i Coachella hair degli anni 70.
Le sfumature delicatamente colorate si concentrano esclusivamente su lunghezze e punte, lasciando pulita la base bionda all’attaccatura dei capelli.
In questo modo, il risultato è naturale e portabile: l’ispirazione chiave è quella dei look di Hairevolution by Framesi e dei saloni Art Hair Studios.
Sand blonde
Il biondo sabbia ha accenti luminosi che bilanciano riflessi caldi e cenere. È una tonalità neutra, che esprime equilibrio ed eleganza. Si ottiene mescolando basi scure con schiariture sottili sulle lunghezze, creando un effetto di profondità e movimento che evita l’aspetto piatto del colore neutro uniforme. Il look della primavera 2026 è firmato dai saloni Italian Style Framesi.
Blorance
Quando una base biondo sabbia si accende di riflessi arancio e mattone si parla di blorance. Al contrario che nel biondo policromo, in questo caso gli effetti aranciati contaminano i capelli alla radice e lasciano che le lunghezze risplendano di un biondo luminoso, come nel look proposto dai saloni Italian Style Framesi.
Il colore realizzato dai saloni Jean Paul Myné rappresenta la variante più audace. Arancio e oro su una base scura creano un contrasto vibrante ed elegante, illuminando il viso con una luce calda e contemporanea.
Grown out blond

È l’essenza del look vissuto ma curato. Visto sulle passerelle primavera estate 2026, il grown out blonde celebra il desidero di naturalezza trasformando quello che un tempo era considerato un sintomo di trascuratezza, la cosiddetta ricrescita, in un elemento di stile intenzionale ed effortless.
La radice si mantiene naturale, castano chiaro o biondo cenere, mentre le lunghezze si accendono di riflessi biondo chiaro. L’effetto finale è quello delle shadow roots, ma più delicato e portabile, come dimostra il look dei saloni Evos Parrucchieri.
Clonde
ll Clonde è la nuova frontiera della schiaritura calda. La fusione cromatica di copper e blonde è progettata per chi desidera la luminosità del biondo senza rinunciare all’energia vibrante del rame. A differenza dei più classici effetti rosati o strawberry, il Clonde si distingue per una base più delicata e naturale. L’infusione di luce ramata attraversa le ciocche bionde come nel balayage. La proposta è dei saloni Framesi.
Money piece
Money piece è il termine social che indica le due ciocche frontali schiarite in modo deciso che incorniciano il viso. La tecnica crea un contrasto netto tra la base scura e il biondo dorato e luminoso sul davanti, come nel look dei parrucchieri The Club by HC Salon. Il suo nome deriva dall’effetto ‘costoso’, expensive, ottenuto con il minimo sforzo rispetto a una decolorazione totale dei capelli.
Nordic blonde
Mentre il biondo nordico naturale può essere dorato, la versione high fashion dei saloni Raywell è di ghiaccio, quasi bianca. Il biondo è applicato in modo uniforme dalla radice alle punte, senza ricorrere al balayage o a radici sfumate. Un color look high spending che richiede una manutenzione frequente delle radici, ogni 3 o 4 settimane.
Buttery blonde
Chiaro, ma ricco di pigmenti caldi, il buttery blonde ricorda il colore del burro fresco o della crema pasticcera. I saloni Toni&Guy lo realizzano con micro-schiariture fittissime che coprono la base naturale. Questa tecnica permette di far apparire corposi e texturizzati anche i capelli più fini.
Honey blonde
Questo biondo di media intensità cerca di essere più profondo che luminoso: abbraccia i riflessi ambrati e dolci del miele donando densità naturale ai capelli. L’alternanza di ciocche chiare e scure non coinvolge le radici, ma si sviluppa verticalmente, conferendo multidimensionalità al colore.
Golden beach blonde
Come a ogni stagione calda, torna l’effetto biondi sunkissed, che simula le schiariture del sole e del sale sui capelli dopo l’estate. Le ciocche chiare sono concentrate sulle lunghezze e sulle punte, proprio dove il sole colpirebbe naturalmente. La palette è dorata e miele, con qualche sfumatura sottile fredda color sabbia: sì evitano così indesiderate nuance paglia. I capelli all’attaccatura restano leggermente più scuri, per creare quella naturalezza effetto spiaggia che emana dal look dei saloni Indola.












