Ideali in inverno con cappotti e capi pesanti e facili da portare, che si abbiano i capelli fini o grossi, i tagli medi sono i più richiesti nei saloni d’acconciatura. Bob e midi shag sono ormai un riferimento di cui non si può fare a meno: a variare nel 2026 sono semplici dettagli, come scalature, riga dei capelli e volumi. Il resto non si discute.
Il lob, versione lunga del bob, dopo aver vissuto un periodo di eclissi, si prepara a riconquistare la scena. Il look del 2026 rinuncia alle linee pari e ai geometrismi per convertirsi a forme più leggere, con le punte scalate e sfilate che non appesantiscono chioma e viso.
Complici le nuove linee al mento del chin bob, si registra anche un timido ritorno del micro-bob, con linee pari agli zigomi. Tuttavia, frangia e lunghezze squadrate nello stile della Valentina di Crepax sono riservate esclusivamente alle più audaci.
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Midi shag
Lo shag di media lunghezza promette di essere uno dei tagli più popolari del 2026. Piace per la sua gestione pratica, per la capacità di esaltare tanto i capelli fini quanto quelli ricci e mossi e, non ultimo, per la sua inconfondibile estetica anni 70.
I capelli nella versione midi dello shag si fermano alla base del collo: il loro peso è alleggerito da scalature profonde intorno al viso, ideali per chi desidera ottenere un volume naturale. Protagonista del look è la frangia: la più iconica è quella a tendina, come nel look proposto dai saloni Jurvedha.
Chin bob
Nel 2026 il classico caschetto con frangia si accorcia e ritrova le misure auree del chin bob ovvero il taglio con le lunghezze pari al mento. I volumi dei capelli sono quasi sempre minimalisti, il finish è glass, qualche volta anche bagnato, come nel look creato da Paolo Soffiatti dei saloni Schwarzkopf Professional per la sfilata primavera estate di Francesco Murano. Le eccezioni non mancano.

Tra le più interessanti, va segnalato il caschetto alla francese di Laurent Voisinet, con le punte più lunghe sul davanti.
Chin wob
È la versione mossa e voluminosa dello chin bob, di cui riprende le linee pari al mento, stravolgendole, però, con volumi importanti. Il taglio proposto dallo stilista spagnolo Raúl de Andreas per i saloni Davines è un classico esempio di questa tendenza elegante del 2026: concentra le texture sulle lunghezze, scegliendo un’ampia e controllata ondulazione a S.
Middle part lob
Lunghezze che sfiorano la base del collo, scalature sulle punte e riga centrale: è la nuova versione lunga del bob. Rispetto al classico lob (long bob), il taglio medio presenta una leggerezza inedita grazie alle punte sfilate, pur mantenendo la simmetria tipica della riga middle part. Altra caratteristica rilevante della versione 2026, interpretata dallo stilista Andrew Smith per i saloni milk_shake, è l’assenza della frangetta e dei rigidi geometrismi del passato. L’ispirazione chiave di quest’anno è ‘morbidezza’.
Sleek bob
Indietro tutta! Lo sleek bob, con i capelli effetto bagnato pettinati all’indietro, conquista la scena. Di questo look piacciono la luminosità extra e la capacità di far apparire la pelle radiosa. Due sono le lunghezze popolari di questo taglio medio pari e netto: l’onnipresente chin bob, con le sue punte tagliate con precisione, e il lob, con i capelli che coprono parzialmente il collo.
I due look proposti dai saloni La Biosthétique e Indola hanno entrambi un dettaglio in comune: la leggera curvatura verso l’esterno delle punte, che conferisce movimento e personalità.
Wolf cut
Incrocio di shag e mullet, fusione degli anni 70 con gli 80, il wolf cut è uno dei pochi tagli medi dalle scalature estreme e vissute a essere ancora popolare nel 2026. Il look dei saloni Schwarzkopf Professional con la frangia che si collega gradualmente alle ciocche laterali spiega a colpo d’occhio tutta la fortuna di questo look. Piace per il suo volume esplosivo, per la sua capacità di sottolineare sguardo e zigomi e per la sua innata aggressività, rock e ribelle.
Micro bob

Chi ama la femminilità decisa, contaminata da spirito androgino, si innamorerà di questo taglio medio in controtendenza, dalle geometrie potenti, proposto dal team artistico Rush. Le linee corte ‘sollevano’ lo zigomo’, mentre la frangetta disconnessa, che copre parzialmente le sopracciglia, mette al centro dell’attenzione lo sguardo. Un look ad alta manutenzione, che, in compenso, non farà certo passare inosservate.
Steep angle bob

Il bob ‘steep angle’ è uno dei tagli medi più inusuali del 2026. Presenta un distacco netto tra le linee pari del caschetto e due ciocche separate, dietro o davanti, molto più lunghe e sfilate.

Due sono le proposte, entrambe firmate dal team artistico Sassoon: una con le ciocche più lunghe sulla nuca, legate in due trecce sottili, l’altra con due ciuffi frontali lunghissimi e scalati.






