Mette in risalto lo sguardo, crea texture intorno al viso, alleggerisce i lineamenti: la frangia si conferma l’accessorio ideale dei tagli scalati più morbidi. Nel 2027 la porteremo tendenzialmente più lunga e sfilata, carica di volumi ariosi. Torneranno a fare tendenza anche le linee pari oltre le sopracciglia, tagliate di netto, che richiamano le frangette di quando eravamo bambine: l’effetto ringiovanente è assicurato.
Il look più iconico? Sicuramente la wolf side fringe, fuori dai canoni convenzionali: ribelle, d’avanguardia, valorizza il taglio voluminoso senza sovrastarlo, armonizzando i lineamenti del viso.
Cliccando sui singoli tagli è possibile trovare il parrucchiere più vicino in grado di personalizzarli sul vostro viso.
1. Scalata effetto shag
Naturale, morbida, lunga: è la frangia scalata che accompagna le graduazioni morbide dei tagli shag. Copre interamente la fronte con un volume equilibrato e arioso. Va portata modellando i capelli con un brushing naturale, enfatizzando il movimento interno del capello, come nei look di Evos Parrucchieri e dei saloni Franck Provost.
2. Tagliata pari sul pixie
In genere la frangia del pixie è morbida e sfilata sulle punte. Nel 2027 la vedremo in una nuova versione: tagliata di netto poco prima della linea delle sopracciglia in contrasto con le scalature decise del pixie, che si allungano oltre l’orecchio. È il look sofisticato proposto dai saloni Medavita, carico di femminilità ed eleganza.
3. La frangia Birkin rivisitata
Più lunga ai lati e piegata verso l’esterno: la celebre frangia alla Jane Birkin evolve. Si accompagna come di rigore a tagli lunghi e dolcemente scalati, in stile anni Settanta, ma diventa più corta e per certi versi grafica. L’effetto finale è quello di un volume compatto, non sfilato.
4. Oltre le sopracciglia

Lunghissima, folta, tagliata pari: è la frangetta disarmante che portavamo da bambine e che adesso torna a fare tendenza. Super versatile, si trasforma nell’accessorio ideale di tagli lunghi e sfilati, come nel look dei saloni Jean Paul Myné, e di bob dolcemente scalati sulle lunghezze, come nella proposta audace dei saloni Hairevolution by Framesi.
Non manca la versione vintage chic: quella cotonata anni Sessanta, da portare su voluminosi bob modellati con piega a phon.

5. Scalata sui lati e con flipped ends
Non si ferma in corrispondenza della linea sopraccigliare sulle tempie, ma scende sui lati con scalature progressive fino all’altezza dell’orecchio. È la frangia che andava in voga alla fine degli anni Settanta e si portava con le punte rivolte all’insù, le flipped ends. Crea uno stacco netto con le lunghezze, concentrando le texture sulla parte alta della testa e intorno al viso, incorniciandolo.
6. Wolf side fringe
Wolf cut corto e frangia lunga da portare su un lato: è il look ribelle proposto dai saloni Jean Louis David, un’alternativa dinamica al classico bob scalato. Strutturata e sfilata sulle punte, crea leggerezza e movimento intorno al viso, addolcendo i lineamenti.
7. Bixie fringe
Lunga e voluminosa, la frangia diventa protagonista dei tagli bixie. Grazie alle due basette laterali che coprono le orecchie e ne completano il profilo, crea un volume deciso che rende protagonisti gli zigomi e lo sguardo. Un look di carattere che fonde armonicamente femminilità e androginia.







