“Siamo un partner industriale e di marca per i parrucchieri, che porta nel mondo l’eccellenza del Made in Italy con un approccio molto concreto: formule che funzionano subito, protocolli chiari, supporto reale ai saloni e ai distributori. Intercosmetics Milano nasce come realtà indipendente e familiare, con una forte spinta su innovazione e R&D e una struttura flessibile orientata all’eccellenza”. A parlare è Andrea Amadori, chief commercial officer di Intercosmetics Milano.
Produttore del brand professionale per i parrucchieri Raywell, Intercosmetics Milano, con sede a Gaggiano, sta conquistano il mercato con un approccio concreto in un momento di forte instabilità.
“Prima di tutto”, spiega Amadori, “puntiamo sul rafforzamento dell’identità e della coerenza di Intercosmetics Milano e del brand Raywell, rendendo l’offerta più leggibile e più ‘da salone’. In secondo luogo, ci dedichiamo alla crescita e al consolidamento internazionale, con lo sviluppo di prodotti e servizi per i parrucchieri e i professionisti del capello nei mercati in cui siamo presenti”.
Qual è il brand professionale che ha performato meglio? A tuo giudizio, perché?
“Senza dubbi, Raywell. Ha performato meglio perché risponde alla richiesta più attuale del parrucchiere: risultati immediati sul capello e percezione istantanea di qualità, fin dalla prima applicazione. E dentro Raywell, la leva determinante è stata Eterna: un sistema colore pensato per chi cerca performance di livello alto, con una logica molto chiara di risultato. Garantisce pulizia del riflesso, brillantezza, tenuta e comfort durante l’applicazione in salone”.
“Il valore aggiunto di questi prodotti è nei due brevetti che supportano il servizio colore, Ammon-Idra e Bioprotek, due tecnologie che lavorano sulla qualità del risultato e sull’esperienza durante l’applicazione”.
Cosa offrirete ai parrucchieri nel 2026? Hai in mente qualche progetto importante?
“Nel 2026 desideriamo garantire ai nostri parrucchieri una cosa molto semplice, ma rara: continuità di novità. Non lanci fini a sé stessi, ma innovazioni che siano in grado di migliorare il lavoro quotidiano in salone: nuovi servizi, nuove formule, aggiornamenti tecnici e strumenti di supporto. Sposteremo ancora di più il focus sui servizi tecnici ad alta performance, come colore e trattamenti correlati, la formazione e i protocolli che permettono di rendere i risultati replicabili. Nel 2026 proseguirà in sostanza l’evoluzione costante dell’offerta Raywell, Envie ed Extremo con lo scopo di creare una piattaforma professionale completa”.
Lo scenario, dopo lo scoppio dell’ultima guerra in Iran, è sempre più complesso. Cosa vi permette di continuare a crescere?
“La nostra stessa natura: siamo una realtà con produzione e sviluppo focalizzati sul parrucchiere, guidata da ricerca continua, flessibilità e capacità di trasformare le esigenze del mercato professionale in prodotti concreti. In più, ci aiuta la dimensione internazionale, con una presenza in decine di Paesi. Questo ci permette di avere lettura ampia dei trend e una solidità maggiore anche nei momenti di incertezza”.
Come sei entrato nel mercato professionale dell’acconciatura e cosa ti appassiona di più?
“Quello che più mi affascina dell’acconciatura professionale è il fatto che ti permette di guardare alla realtà senza filtri, con immediatezza: o il prodotto performa o non performa. È appassionante costruire la crescita attraverso leve chiare e concrete, che vanno oltre il semplice marketing pubblicitario: prodotto, servizio e relazione. Quando vedi i tuoi partner parrucchieri ottenere risultati migliori e più costanti, allora capisci che stai creando valore autentico”.
Dove ti vedi di qui a 10 anni?
“Sulla strada già avviata: a guidare un percorso in cui Intercosmetics Milano e Raywell possano essere riconosciuti per le loro performance professionali, la capacità di creare innovazione reale e un’identità italiana credibile. Tra 10 anni voglio poter dire che abbiamo costruito un gruppo che non rincorre il mercato, ma lo anticipa. Vorrei poterlo dire con la stessa ossessione di oggi: risultati immediati, qualità, e sviluppo continuo”.



