THE BEAUTY BUDDY, ARRIVA IL TRIPADVISOR DELLA BELLEZZA

THE BEAUTY BUDDY, ARRIVA IL TRIPADVISOR DELLA BELLEZZA

Si chiama The Beauty Buddy ed è la startup irlandese di data analytics che mette in contatto diretto i brand della bellezza e i loro consumatori. In tre anni ha rivoluzionato il mondo internazionale delle ricerche di mercato.

Fondata nel 2017 da due sorelle, Wendy Slattery e Tracy Leavy, l’app irlandese si è rivelata in breve tempo un’efficace leva di marketing che fa incontrare aziende, retailer e consumatori con un innovativo sistema di data analytics.

L’app è una sorta di Tripadvisor per prodotti cosmetici. Funziona così. In partnership con l’industria beauty e i retailer, i campioni dei vari prodotti cosmetici vengono inviati a una audience in target raccogliendo in tempo reale gli insight su prodotti e comportamenti.

Meeting virtuali consentono, eventualmente, ricerche di mercato più approfondite. La banca dati a disposizione degli utenti che provano i campioni dei cosmetici contiene tutte le informazioni sui brand offrendo così alle aziende un’innovativa leva di marketing e di personalizzazione.

The Beauty Buddy, infatti, da un lato soddisfa l’aspirazione di sentirsi un po’ come un influencer, provando gratuitamente prodotti e incontrando i brand. Dall’altro lato, ogni giorno, l’app raccoglie con il QRcode migliaia di recensioni che diventano preziosi insight in tempo reale per i partner, aziende del calibro di Rimmel e Johnson & Johnson.

The Beauty Buddy opera anche come digital sales assistant in grandi magazzini del lusso come Liberty London, Harvey Nichols, Brown Thomas, Arnotts. Un aiuto prezioso. Infatti, secondo alcune analisi di mercato, una buona parte dell’invenduto nei reparti di cosmesi è causato dalla mancanza di informazioni nel momento dell’acquisto.

La storia di The Beauty Buddy

Wendy Slattery e Tracy Leavy, fondatrici di The Beauty Buddy.

Come nelle storie più belle, tutto cominciò per caso. Un pomeriggio Wendy voleva acquistare un pennello da makeup. In un grande magazzino insieme a Tracy, si trovò di fronte a un centinaio di modelli diversi: naturali o sintetici, per cipria o per crema, ecc. L’assistente del reparto era impegnata, Google forniva solo siti di ecommerce e nessuna utile informazione. Le due sorelle rinunciarono all’acquisto e bevendo un tè cominciarono a immaginare un sistema per offrire informazioni e mettere in contatto aziende e consumatori.

Poi venne la pandemia e il conseguente lockdown. E la community di The Beauty Buddy diventò grande. La startup, supportata da Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per l’Innovazione e il Trade, e da investitori inglesi, oltre che in Irlanda, è attiva in Australia, Stati Uniti e Regno Unito. Nei prossimi mesi punta a espandere la sua tecnologia nel resto del mondo.

Vuoi conoscere meglio The Beauty Buddy? Entra nell’Ireland Pavilion di WeCosmoprof International dal 7 al 18 giugno.

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