Più lungo e meno spettinato, lo shag evolve e si trasforma in un taglio urban chic. Abbandonate le ciocche cortissime sulla parte alta della testa, omaggio ai look degli anni 70, nel 2026 si veste di texture più precise e strutturate, personalizzabili in base alla morfologia del viso e alla tipologia dei capelli.
Resta la frangia, accessorio must-have, ma lo styling si fa versatile: si va dagli effetti retrò, con piega a phon e punte modellate verso l’interno, alle texture leggere o bed head
Lo shag è un taglio che non cerca la perfezione: le ciocche sembrano quasi tagliate casualmente per ottenere un effetto vissuto e arioso. Piace perché è spontaneo e permette di dare il giusto volume ai capelli da grossi a fini. Clicca sulle foto per scoprire i parrucchieri della tua zona esperti nella realizzazione di questi tagli.
Modern shag
Tagliere il peso in eccesso senza rinunciare alla massa dei capelli: è questo il principio ispiratore del Modern shag proposto dai saloni Indola. La frangia è lunga e piena, ma irregolare, le scalature partono dal mento e le punte sono appena sfoltite non sfilate. L’effetto finale è un look dinamico e street style, che incornicia il viso con movimento, senza appesantirlo.
C’è anche la versione bohémien del Modern shag, con la frangia più lunga e leggera abbinata a uno styling spettinato e vissuto. Un look a bassa manutenzione, che si ottiene senza fatica asciugando i capelli con un diffusore.
Birkin shag
Anche il taglio realizzato da Ryan David Concannon per i saloni Toni&Guy presenta scalature lunghe, modellate appena sotto lo zigomo. La novità di questo look sono le lunghezze, sfilate solo sulle punte, e la frangia alla Jane Birkin, più lunga ai lati, che si fonde armonicamente con le scalature allo zigomo. Il risultato è una texture face-framing soffice ma voluminosa, che esalta i lineamenti del viso.
Butterfly shag
A parte la lunga frangia a tendina, le scalature di questo taglio partono dalla zona del mento e si allungano gradualmente sulle lunghezze: è il Butterfly shag proposto dai saloni Wella Professional. Perfetto per rendere ariosi i tagli XXL, crea movimento e texture dalla radice alle punte.
Clavicut shag
Questo taglio irregolare dei saloni Toni&Guy presenta una scalatura circolare intorno alla parte alta della testa all’altezza della frangia. La tecnica permette di ottenere un volume soffice su fronte e nuca, lasciando sfilate e leggere le lunghezze. È il look che più si avvicina alle linee originarie dello shag anni 70.
Shaggy chic
Quando le scalature al mento creano dinamismo fondendosi a lunghezze pari oltre le spalle, le linee del taglio si fanno più controllate ed eleganti. Lo shaggy chic perde un po’ della sua struttura casuale, ma guadagna in lucentezza e glamour. Lo styling della frangia con la piega a phon e le punte arrotondate verso l’interno completa il look un po’ retrò.





