Siamo abituati a sentire parlare dei peptidi per la loro capacità di veicolare in profondità nella pelle attivi skincare come collagene e oligoelementi. In realtà, queste piccole catene di aminoacidi sono utilissime anche per la bellezza e il benessere dei capelli. In particolare, la loro efficacia è legata alla capacità di veicolare nella parte più interna della fibra capillare elementi indispensabili della sua struttura, come cheratina, collagene e minerali. Proprietà che li rendono indispensabili anche per l’equilibrio del microbioma nel cuoio capelluto.
‘Pezzi di ricambio’ multitasking
Per capire l’importanza dei peptidi, potremmo immaginare i capelli come una collana di perle. Ogni perla è un aminoacido, mentre il filo che le tiene unite è il legame peptidico. Infine, la collana, ovvero il capello, è composto all’85% di proteine. Basta questo semplice paragone per capire la rilevanza dei peptidi nell’haircare: sono loro il filo che tiene unite le componenti chiave della fibra.
La proteina fondamentale dei capelli è la cheratina. Quando la fibra è danneggiata, il primo passo per risanarla è ristabilire proprio i valori corretti della cheratina al suo interno. Questo non è possibile se non si seguono tutto i passaggi, primo fra tutti l’apporto di peptidi. A questi speciali legami, spetterà il compito di veicolare anche tutti gli altri elementi essenziali per la salute e la bellezza del capello, come idratazione e oligoelementi.
Una volta che sono penetrati all’interno della struttura del capello, veicolando gli attivi e stimolandone la sintesi, i peptidi ottengono risultati immediati. Rimpiazzano i mattoncini mancanti di cheratina, riparando così i capelli danneggiati e sfibrati. Fin dalle prime applicazioni, le chiome appaiono più morbide al tatto, elastiche e luminose.
Un semplice apporto di cheratina all’interno del capello non sarà egualmente efficace senza l’azione dei peptidi. Questo prezioso ingrediente, spesso contenuto in formulazioni in olio e in burro, rischierà di non raggiungere la parte più interna del capello e di fermarsi in superficie, appesantendolo e rendendolo solo più opaco.
Alla radice del capello
Ci sono alcuni peptidi che sono in grado di agire direttamente sui follicoli, alla radice del capello, per prolungarne la fase di crescita. Si chiamano peptidi di rame o Capixyl e aiutano il capello a rimanere ancorato più a lungo. Favorendo l’afflusso di nutrienti e attivi all’interno della cute fino al follicolo, migliorano la microcircolazione e favoriscono la crescita sana del capello.
I più efficaci sulla cute, in particolare, sono i peptidi biomimetici, in grado di stimolare direttamente la ricrescita e il rafforzamento del follicolo.
Trovare i peptidi sull’etichetta
Leggere correttamente l’etichetta di un prodotto haircare non è certo una passeggiata: capire se uno shampoo o una maschera contiene peptidi può essere complicato. Tuttavia, è una questione di terminologia. Per esempio, basterà verificare che sull’etichetta sia citato il Copper tripeptide 1: vi troverete di fronte a un prodotto ideale per la salute del vostro cuoio capelluto.
Il Pentapeptide o Palmitoyl tripeptide sarà più comune nei sieri, mentre i Peptidi del pisello o Pisum Sativum Peptide figureranno tra gli attivi di maschere e conditioner.


