Impianti chiusi, orari da vacanzieri e pensionati per le piscine coperte di Milanosport nell’estate 2026: le poche strutture in funzione aprono alle 8.00 del mattino e chiudono alle 8.00 di sera, da oggi fino al 6 settembre. Scegliere la piscina disponibile senza fare errori, tra l’altro, è complicato come mettere le crocette al gioco della battaglia navale: orario alla mano, le nove strutture coperte in funzione in estate alternano chiusure e aperture di settimana in settimana.
A Milano, dove le temperature estive nel 2026 hanno più volte oltrepassato i 35°, nei giorni centrali di agosto le piscine coperte in funzione si ridurranno a due. Sono solo tre, invece, i centri balneari a restare aperti in città per tutto il corso dell’estate, a partire dalle 10.00 del mattino: Romano, Sant’Abbondio e Cardellino. Il centro polisportivo Saini ha chiuso definitivamente, per l’Argelati se ne riparlerà nel 2030, quanto al Lido e alla Scarioni sono chiuse e quando apriranno, non saranno più Milanosport.
Il nuoto dei milanesi
Sono lontani gli anni in cui restavano aperti tutti e 17 gli impianti natatori comunali, oggi in gran parte chiusi per manutenzione, alcuni ormai da tempo. Per gli appassionati nuotare nelle strutture Milanosport, società partecipata del Comune di Milano, è sempre stata una garanzia di qualità, igiene e serietà nella gestione. Il tutto a un prezzo popolare, accessibile alle famiglie milanesi, anche con gli ultimi aumenti che hanno portato l’abbonamento annuale con accesso illimitato a 595 euro: una cifra più bassa di quella proposta da qualsiasi struttura privata in città. Ma comunque doppia, se non tripla, rispetto alle piscine comunali delle altre capitali europee, come Parigi e Berlino.
Le chiusure estive lasciano l’amaro in bocca a tutti i milanesi che hanno fatto del nuoto il loro sport. I costi energetici e di manutenzione sono lievitati dal 2020 a oggi e difficilmente Milanosport tornerà sui suoi passi. Intanto, Milano si svuota sempre meno per le vacanze: non sono più gli anni degli esodi di massa al mare e in montagna. Forse, è arrivato il momento di trovare nuovi equilibri.

