È capitato a tutte: ci si innamora del taglio realizzato dal parrucchiere appena uscite dal salone, ma ci si ritrova ben presto deluse non appena si prova a gestirlo da sole dopo il primo shampoo. Questo capita perché tendiamo quasi sempre a sottovalutare un fattore chiave: la piega. Il modo in cui pettiniamo i capelli è determinante sia per dare definizione al taglio sia per valorizzare il colore. I parrucchieri lo sanno benissimo.
Gli strumenti must-have per realizzare una piega professionale a casa sono essenzialmente quattro: phon, spazzola tonda, styler e, non ultimo, la buona vecchia lacca. Per il resto, non resta che prendere ispirazione dalle tendenze hairstyle del momento.
La piega della primavera 2026 è tendenzialmente naturale: si gioca con volumi e texture, ma si evitano i look artefatti effetto selfie, come per esempio le onde glass a ‘S’ perfetta delle scorse stagioni. Si cerca di ottenere dinamismo e morbidezza su tagli lunghi e corti senza strafare.
1. Onde luminose
Le onde luminose sono perfette per esaltare il dinamismo e il colore dei capelli più lunghi. Hanno un fascino naturale senza tempo, non passano mai di moda. Si ottengono vaporizzando sui capelli un prodotto anticrespo e asciugandoli con phon e spazzola tonda. Per completare il look con un tocco di luminosità extra, le onde vanno sempre definite con la styler.
2. Piega a phon
La texture fluida e controllata della classica piega a phon, con le punte rivolte verso l’interno, valorizza movimento e brillantezza dei capelli, esprimendo una femminilità elegante e contemporanea.
Vanquish Compact di Wahl. L'asciugacapelli Vanquish è un nome di riferimento tra i professionisti del capello, barbieri e hairstylist. La sua ultima versione è il Vanquish Compact che offre le stesse prestazioni del Vanquish originale in un corpo ancora più compatto, con un peso ridotto del 15% rispetto al modello classico. È il tool professionale ideale da portare sempre con sé per una piega come dal parrucchiere.
3. Volume ’60 e finish opaco
L’allure di questa piega effetto matt, perfetta per esaltare i tagli scalati, è decisamente vintage. Il volume ricco, con i capelli sollevati alla radice, richiama gli anni 60. Il finish, però, anziché essere lucido, come in molte acconciature di quel decennio dorato, è opaco e leggermente messy. Per ottenerlo, i capelli vanno prima asciugati con il diffusore, poi definiti con la styler. La lacca finale è un must-have, purché ecologica, come Perfetta Lacca Eco No Gas di Creattiva Professional.
4. Flipped ends
Le punte dei capelli curvate a phon verso l’esterno: sono le flipped ends, tornate d’attualità grazie ai look di celebrities come Bella Hadid e Hailey Bieber. Il modo più efficace per realizzarle è con la styler: a pochi centimetri dalle punte, si ruota la piastra di 180° verso l’esterno con un movimento fluido ma deciso.
5. Choppy ends
Le choppy ends o punte separate a mazzetti sono ideali per scolpire i tagli più corti, donando definizione e movimento. Creano un disordine strategico: il look resta volutamente spettinato, fresco e dinamico, non privo di luminosità. Le texture, che si ottengono asciugando i capelli a ciocche e con un phon professionale e l’aiuto di un prodotto di finish opaco, sono ruvide e voluminose.
6. Liscio perfetto
Volumi minimal e luminosità extra: il liscio perfetto, realizzato con la styler, richiede capelli sani e ben curati. Chic e iconico, è il classico look da star. Si adatta a tagli lunghi e di media lunghezza, ma non dona a chi ha i capelli fini. Richiede sempre l’utilizzo di un prodotto anticrespo, da vaporizzare prima dell’asciugatura.
7. Messy glass waves
Sono la soluzione ideale per donare femminilità e volume naturale ai tagli corti: le onde luminose e spettinate creano leggerezza e movimento. Si ottengono asciugando i capelli con un diffusore e definendo le singole ciocche con la styler.








