Via le scalature estreme, i ciuffi e le frange a tendina: il taglio bob torna alle sue origini. Le linee si fanno più audaci e corte: si registra il ritorno del cheekbone bob, perfetto per sottolineare il volume degli zigomi. Sui tagli più lunghi oltre il mento, invece, sono le texture naturali e personalizzabili a fare tendenza. In questi casi, la linea laterale è un dettaglio da considerarsi must-have.
Non mancano le rivisitazioni di look iconici, primo fra tutti il wispy cut reso celebre da Lady Diana negli anni 80. A fare da ispirazione sarà anche un altro taglio un po’ retrò, dichiaratamente effortless: il French girl look.
Chic crop bob
Il taglio chic crop dei saloni Toni&Guy reinventa il classico bob con un approccio spettinato e naturale. È sobrio, chic e iconico. I capelli sono pettinati preferibilmente di lato e le punte sono sfilate per ottenere un dinamismo disinvolto e leggero.
Cheekbone bob
Saranno le linee più corte del bob a dominare il 2026. Elegante e ben definito, il cheekbone bob unisce precisione e creatività, esaltando la linea degli zigomi. Inoltre, permette di giocare con i colori, anche quelli più audaci. Per esempio, i saloni Indola propongono una base nero intenso e un inedito accento blu per un tocco contemporaneo.
ll colore esalta il taglio corto, ne amplifica la luminosità e lo trasforma in una dichiarazione di stile, come nel look azzurro pastello realizzato dalla stilista sudafricana Clinton Herries, finalista nei JOICO Color Talent Awards nella categoria Transformation Snapshot.
Wispy bob Lady Diana
È una delle acconciature più iconiche degli anni 80, resa celebre dal fascino di Lady Diana: il wispy cut, leggero e appena accennato, confluisce in un pixie spazzolato all’indietro (o tutto in avanti), molto voluminoso e mosso. Lo ripropone lo stilista francese Laurent Voisinet.
Italian bob
L’Italian Bob si ferma appena sotto il mento. È perfetto per chi desidera preservare la massa dei capelli, senza scalarli o sfilarli: è caratterizzato da punte dense e piene. Nel 2026 si porterà preferibilmente con una profonda riga laterale, effetto volume, come nel look dei saloni Schwarzkopf Professional. Questo permetterà di evitare appesantire eccessivamente la chioma.
Britpop bob
La riga centrale e le linee pari trasformano le lunghe<<e dell’italian bob in un look geometrico anni 90, come nella proposta della stilista Kirby Blythe, a metà strada tra il Britpop e il grunge glamour.
French girl look
Questo taglio richiama il modo tipicamente parigino di portare i capelli corti, gradualmente scalati sulle punte. È quel tipo di look retrò che comunica: “Mi sono svegliata così, ma sono perfetta”. In realtà, i capelli, con la loro lunga frangia, sono po’ mossi, apparentemente naturali, ma estremamente curati nel volume, come nel look dei saloni Wella Professionals.
Fringed bob
Bob e frangia sono un binomio ancora popolare. Ma a due condizioni: il taglio sarà pari e avrà linee corte che si fermeranno prima del mento. La frangia sarà densa e compatta: curtain bang ed effetti butterfly in questo caso sono out.
Bell bottom bob
Avete presenti i pantaloni a zampa d’elefante? Ecco, il bell bottom cut, o caschetto a campana, rimane più piatto o aderente alle radici, grazie a scalature corte e sottili, e si apre con volume e ampiezza sulle lunghezze. È un look anni 70 che farà tendenza soprattutto nel periodo estivo.










