Nuove scalature morbide e naturali caratterizzano i tagli per capelli ricci e mossi del 2026. A guidare le tendenze è il Contour cut con le sue linee progettate per creare equilibrio e armonia intorno al viso. Per il resto, convivono due stili contrastanti: le texture de bulked, dove i capelli vengono sfilati e sfoltiti con decisione per creare leggerezza, e, all’opposto, i volumi halo, dalle forme ampie che incorniciano il viso.
I tagli per capelli ricci e mossi evolvono ancora una volta. Il rispetto per le texture naturali convive con lo studio di nuove linee audaci. Non si tratta più di semplici repliche dei look per capelli lisci. Si chiamano ancora shag, pixie e clavicut, ma la sostanza è ormai orgogliosamente vissuta, selvaggia, quando non dichiaratamente afro.
Contour cut
Il Contour cut dei saloni Toni&Guy è progettato per valorizzare la cornice del viso e scolpirne i lineamenti, con dettagli mirati sugli zigomi. Dona armonia da ogni angolazione. È un taglio versatile che, indipendentemente dalla tipologia di capello, garantisce sempre un risultato carico di movimento e vitalità. Questa versione del contour cut, in particolare, esalta la texture naturale dei capelli mossi.
De-bulked curl cut
Il taglio XXL con le punte sfilate, o de-bulked cut, è ideale per togliere un po’ di massa ai capelli ricci e conferire un dinamismo controllato. Le scalature vengono modellate intorno al viso, anche grazie alla frangia a tendina aperta sulla fronte, come nel look realizzato da Maria Sanotchi, vincitrice dei Color Talent Awards JOICO nella categoria Creative Talent.
Per realizzare questo taglio, i capelli vengono sfoltiti con le forbici in verticale, secondo la tecnica del point cutting. In questo modo, distribuiscono armonicamente i volumi intorno al viso, alleggerendo gradualmente le texture sulle lunghezze e verso le punte.
Halo cut
Audace, libero e disinvolto, l’Halo cut celebra i ricci naturali con un taglio dalla forma morbida e definita, creando una forma circolare intorno al viso. A differenza dei tagli scalati classici, che spesso tendono a svuotare le punte o a creare sui ricci una forma a ‘piramide’, l’Halo cut, o taglio ad aureola, distribuisce il volume in modo uniforme, creando un effetto soffice e radioso. Segue la curvatura della testa in modo dolce: anche per questo, ricorda certe acconciature afro degli anni 70.
Curly shag
Il curly shag è il taglio effortless per eccellenza dei capelli ricci e mossi. L’ispirazione ancora una volta viene dagli anni 70: concentra i volumi ‘selvaggi’ intorno al viso grazie a scalature corte sulla sommità del capo: il look dei saloni La Biosthétique è un’interpretazione perfetta. La frangia si fonde con le ciocche laterali e resta ‘invisibile’, come nella proposta dei saloni Schwarzkopf Professional.
Il volume non rigido di questo taglio è pensato per chi vuole essere certo di evitare la classica forma a piramide dei ricci.
Curly trixie
È un pixie cresciuto e texturizzato: ha le stesse scalature dello shag, la forma dell’Halo e le lunghezze che si fermano agli zigomi. Caratterizzato da scalature interne decise, dona un effetto vissuto e multidimensionale ai ricci. Lo styling, come nel look realizzato dallo stilista Marc Van Westerop, è spesso choppy, ovvero lavorato a ciocche.
Clavicut
Ideale per capelli mossi e poco ricci, il taglio pari alla clavicola valorizza con eleganza la massa e il movimento della capigliatura senza sfoltirla. Se si desidera alleggerire il look, è possibile procedere con invisibili scalature frontali a partire dal mento, come nella proposta dello stilista Dean Lawton Taylor per Trinder Hair Studios.
Afro-heart shape
È un taglio molto amato da chi è alle prese con lunghezze afro XL. I capelli vengono scalati in modo che la parte superiore sia più ampia e le punte scalate siano via via più leggere e sottili verso le spalle, creando una forma a “cuore” rovesciato. La proposta è firmata dalla stilista Michelle Summers Davies.
Lion’s mane
L’effetto è quello di una criniera da leone: le scalature partono dagli zigomi per massimizzare i volumi e l’espansione dei ricci sui lati. Il taglio, chiamato Lion’s mane, è progettato per valorizzare senza filtri il movimento naturale dei capelli lunghi afro, come nel look dei saloni Sebastian Professional.
Mod cut
Ispirato alla subcultura Mod degli anni 60, è un taglio a scodella rivisitato. È molto popolare tra chi ha ricci stretti o afro: la struttura naturale del capello, infatti, sostiene la forma verticale ‘a fungo’ senza bisogno di troppo styling.
B pixie
È un pixie di design, con i capelli corti su nuca e testa e la parte frontale lunga, texturizzata. La sua forma, completata da una frangia voluminosa, assomiglia a quella di un’ampia e ben strutturata lettera B. Il look è firmato Cos Sakkas, direttore creativo globale di Toni&Guy.











