CHRISTINE HALL, AVEDA: “ADESSO SIAMO 100% VEGAN”

CHRISTINE HALL, AVEDA: “ADESSO SIAMO 100% VEGAN”

Nelle immagine una foto di Arizona Muse per Aveda.

Se ami i tuoi capelli, per te il nuovo anno inizia con una splendida novità: Aveda, brand hair care, diventa 100% vegan. Shampoo, conditioner, prodotti di bodycare e makeup non saranno più solo ad altissima percentuale di derivazione naturale (in media al 90%) e cruelty free, ma anche 100% vegan.

Le formulazioni del brand da tempo erano già in gran parte vegan, ma adesso che da tutti i prodotti sono stati eliminati miele, cera d’api e derivati, lo saranno al 100%. Nessun prodotto conterrà più ingredienti animali o di derivazione animale, come seta, cheratina, glicerina, squalene non vegetale, lanolina, collagene o carminio.

“Eliminare la cera d’api è stata una delle più grandi sfide per i formulatori di Aveda perché questo ingrediente aiuta a dare ai cosmetici una giusta consistenza e struttura e a garantire una migliore resa del colore, oltre che una sensazione di levigatezza e morbidezza al tatto”, ha spiegato Christine Hall, Aveda VP of Research and Development.

Christine Hall, Aveda VP of Research and Development.

“In particolare, un’alternativa comune alla cera d’api, che viene utilizzata per i prodotti per le labbra, è la cera d’api sintetica, una cera derivata dal petrolio. Ma in Aveda, poiché ci impegniamo a massimizzare il nostro uso di ingredienti di derivazione naturale, abbiamo optato per creare una miscela unica di burri e cere a base vegetale che abbia la stessa efficacia nell’applicazione del prodotto, ma che dia anche una bella sensazione sulle labbra”.

La collezione Feed My Lips di Aveda, con i suoi rossetti, gloss e matite per le labbra, ha un’ottima resa cromatica. E tutto ciò senza la cera d’api!”

Per capire di più su prodotti vegani, ingredienti, hair care e rispetto della natura, abbiamo chiesto a Christine Hall di raccontarci qualcosa sulle formulazioni e sul loro impatto su pelle, capelli e ambiente. Scoprirete anche i suggerimenti di Christine ai grandi del mondo per proteggere di più il mondo in cui viviamo.

Christine, come fate in Aveda a testare le performance di un ingrediente cosmetico naturale?

“Ogni volta che rivediamo le nostre formulazioni, come è accaduto adesso per trasformarle in 100% vegane, desideriamo semplicemente che diventino migliori. Lavorare a nuovi prodotti è un processo che può durare anni: per esempio, ce ne sono voluti sei per sviluppare la nostra nuova collezione Botanical Repair. I test di ingredienti di derivazione naturale, infatti, sono piuttosto rigorosi: l’obiettivo è quello di assicurare le migliori performance”.

“Quando ripensiamo un nuovo ingrediente naturale, il nostro team di farmacologi valuta attentamente l’estratto botanico e i suoi benefici. Il nostro obiettivo è quello di scegliere sempre i più efficaci, dalle performance più elevate. Una volta che sono stati identificati, questi potenziali ingredienti vengono sottoposti a una serie di test sui capelli per misurarne le performance in base ad alcuni parametri, come la frizione, la brillantezza e la rottura”.

In Aveda una delle sfide che affrontiamo, quando sviluppiamo nuovi prodotti e testiamo nuovi ingredienti, è quella di attenerci alla lunga serie di parametri che ci siamo imposti. La formulazione non solo deve essere libera da ingredienti nocivi, ma deve anche essere altamente performante, naturale, vegana, coltivata e prodotta secondo principi etici, cruelty free, con un packaging il più possibile rispettoso dell’ambiente. Mettere insieme tutte queste cose in un colpo solo è quella che io chiamo la Sfida Aveda: è di questa trasparenza, di questa passione che andiamo fieri”.

Arizona Muse per Aveda.

Sei mai stata in India, il ‘paese di origine’ di Aveda?

“Sì. Ci sono stata due volte, una con Aveda e una prima di lavorare per il brand, per incontrare alcune organizzazioni di Ricerca & Sviluppo. Mi è piaciuta davvero tanto. La bellezza del paese è fonte di ispirazione e la gente è davvero ospitale. Quando incontravo i colleghi che lavoravano nel mio stesso campo, restavo sempre impressionata dal loro impegno nella ricerca e nell’approfondimento tecnico, cose che da loro vanno di pari passo al rispetto e alla passione per la tradizione e i principi dell’Ayurveda”.

Qual è il prodotto Aveda che preferisci per te?

“In questo momento i miei preferiti sono i prodotti della nuova linea Botanical Repair. La Intensive Strengthening Masque è ricca di lipidi e burri estratti dalle piante e rende i miei capelli notevolmente più soffici e luminosi. Mi piace anche Botanical Repair Strengthening Leave-In Treatment: lo uso regolarmente per prevenire la rottura dei miei capelli, come protettore termico”.

Se tu potessi farlo, cosa suggeriresti ai potenti del mondo per migliorare l’ambiente naturale?

“Posso dire quello che facciamo come brand per proteggere e prenderci cura dell’ambiente: forse, potrebbe essere fonte di ispirazione per i potenti del mondo e per altri brand”.

Per Aveda la sostenibilità è stata centrale fin dagli inizi. Ogni anno ci assicuriamo di vivere questa mission stabilendo gli obiettivi ambientali da raggiungere per diminuire il nostro impatto sulla terra. Oltre ad essere diventati 100% vegan, abbiamo raggiunto altri criteri di sostenibilità ambientale, di cui andiamo davvero fieri”.

“Aveda è stata la prima grande azienda della bellezza a usare al 100% materiali riciclati post-consumo per il packaging dei suoi prodotti. Stiamo continuando a innovare e a oggi oltre l’85% dei nostri flaconi in Pet per i prodotti skin care e di hair styling è fatto al 100% di materiali riciclati post-consumo”.

“Aveda è stata anche la prima grande azienda della bellezza a produrre utilizzando al 100% energia eolica nei suoi impianti più importanti. Nel giugno 2020 abbiamo completato il nostro impianto solare che fornisce fino al 50% dell’energia necessaria ogni anno alla nostra produzione”.

“I prodotti Aveda sono in media al 90% di derivazione naturale. Seguiamo rigide norme per le formulazioni e c’è una lunga lista di ingredienti che non usiamo mai, come parabeni, formaldeide e fragranze sintetiche.”

“Quanto al futuro, abbiamo alcuni obiettivi.

  1. Portare a compimento il processo di certificazione vegana ufficiale dei nostri prodotti.
  2. Un packaging al 100% riciclato per tutti i nostri prodotti.
  3. Incrementare la trasparenza nella coltivazione e raccolta dei nostri ingredienti per assicurare la massima responsabilità etica e la sostenibilità delle pratiche, così come salari adeguati per i nostri partner. Proprio un mese fa abbiamo annunciato il completamento di un processo pilota di tecnologia blockchain su vasta scala in grado di tracciare i baccelli di vaniglia da 450 coltivatori del Madagascar alla cooperativa locale fino ad arrivare alla nostra casa profumiera a Grasse, in Francia, e, attraverso l’Atlantico, al nostro impianto nel Minnesota e presto a 125 dei nostri prodotti. Il nostro obiettivo è quello di espandere e utilizzare questa tecnologia per tracciare altri ingredienti essenziali”.

Responsabilità ambientale, attenzione al benessere sociale, rispetto dell’ambiente, amore per la salute dell’uomo: il futuro della cosmesi passa ormai da questi ineludibili temi. Anche grazie a brand responsabili come Aveda, il 2021 inizia bene.

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