LA SCIAMPISTA, INTERVISTA SUL FUTURO DELLA BELLEZZA

LA SCIAMPISTA, INTERVISTA SUL FUTURO DELLA BELLEZZA

Nelle immagini Serena Porcelli, alias La Sciampista, e alcuni prodotti del suo brand.

Come vivremo il nostro rapporto con la bellezza nel 2021? Cosa è cambiato nella beauty routine quotidiana nel corso del 2020, tra tante paure e lockdown? E ancora: qual è il prodotto capelli di cui nessuna di noi dovrebbe mai fare a meno?

Lo abbiamo chiesto a Serena Porcelli, l’hairterapist conosciuta con il nome di La Sciampista, dal brand di e-commerce da lei fondato. Sì, la ‘sciampista’: quel termine dispregiativo che indica la parrucchiera ‘media’ e che Serena ha voluto rivendicare per rimettere in gioco un ruolo fatto di tante competenze e conoscenze di carattere umano, oltre che tecnico.

E se non siete convinte, alzi la mano chi di voi non ha mai ascoltato i consigli della sua parrucchiera prima di decidersi per un nuovo taglio, una nuova fase, magari in un momento complesso della propria vita… Adesso, sentite cosa ha da dire La Sciampista.

Un felice 2021 da La Sciampista.

Serena, cosa è cambiato nella nostra beauty routine?

“Forse e finalmente, direi, siamo riusciti a dare importanza alla gestualità più che al cosmetico in sé, che spesso rimane – ahimè – fine a se stesso, se non utilizzato in sinergia a pratiche che lo accompagnano verso il risultato desiderato. C’è più attenzione al processo di applicazione del prodotto, al ritual: o, almeno, è quello che divulgo io. È un po’ come se ogni prodotto avesse un’anima, non solo una funzionalità: questo è il miglior modo per avvicinarsi alla cura di sé, andando oltre all’esteticità. Ritual per me vuol dire trattarsi con amore, con rispetto, prendersi cura della propria anima”.

Di quale cosmetico non potresti mai fare a meno?

Sicuramente del pre-shampoo, il prodotto essenziale per poter beneficiare di una pulizia profonda e mettere nelle condizioni ottimali il cuoio capelluto per ricevere i trattamenti successivi”.

Perché hai chiamato il tuo brand ‘La Sciampista’?

La Sciampista è un concept che è nato soprattutto per rivendicare un ruolo ancora fortemente svilito, quello della parrucchiera. Allo stesso tempo rappresenta, a livello personale, la rinascita di una donna che decide di rimettersi in gioco attraverso un’idea che mette insieme la sua competenza ‘capillifera’ con la sua più grande passione: le discipline olistiche, messe a disposizione di chiunque ne abbia bisogno”.

Dove compreremo i prodotti di bellezza nel 2021? Ci sarà solo l’e-commerce o torneremo nei negozi fisici?

“Vengo da una realtà online, quindi ti direi: sempre di più attraverso gli e-commerce. Eppure, io sono anche quella che, in una fase di totale lockdown, ha deciso di investire in un luogo fisico inaugurando il concept store Casa Sciampa a Milano: una casa aperta a tutti, pensata come un rifugio dove potersi concedere del tempo per sé, ma anche un luogo di formazione per chi vuole imparare. La mia speranza è che i beauty store possano tornare a essere vissuti e popolati con l’entusiasmo di ritrovare il calore umano perduto in questo triste periodo storico”.

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