BIOLOGICO O NATURALE: NUOVE REGOLE PER LA CERTIFICAZIONE NATRUE

BIOLOGICO O NATURALE: NUOVE REGOLE PER LA CERTIFICAZIONE NATRUE

Nell’immagine una foto di Rebecca da Pexels.

Quali sono gli elementi che determinano se un prodotto è biologico o naturale o nent’affatto green? In Europa è difficile orientarsi: sono le associazioni internazionali a tutela della cosmesi bio a certificare i prodotti stabilendo cosa ciascuna azienda possa scrivere o non scrivere sull’etichetta di un cosmetico. Da un lato, forniscono una guida pratica per chi formula, dall’altro offrono un marchio chiaro e riconoscibile ai consumatori.

Una di queste associazioni Natrue, che dal 2007 tutela la cosmesi bio a livello europeo, ha annunciato due importanti modifiche.  A partire dal 1 gennaio 2021 ridurrà a due categorie i livelli di certificazione delle etichette dei prodotti di bellezza: “naturale” e “biologico”. Scomparirà il terzo livello intermedio: “naturale con componenti biologiche”.

La decisione di adottare i nuovi criteri, previsti dalla versione 3.9 del disciplinare, arriva per aiutare i consumatori a capire più facilmente quale sia la classificazione dei cosmetici che acquistano. Infatti, non è sempre semplice districarsi nella lettura dell’INCI – la lista degli ingredienti, e spesso il rischio è quello di imbattersi nel fenomeno del greenwashing, vale a dire la tendenza a spacciare per naturali e biologici cosmetici che in realtà non lo sono.

Ma questa non è l’unica novità: sempre a partire dal 1 gennaio, Natrue introdurrà nuovi requisiti per la formulazione dei cosmetici naturali e biologici con l’obiettivo di portare il mondo della bellezza verso un’innovazione ancora più sostenibile.

Lo standard 3.9 prevederà criteri più rigorosi per la selezione delle materie prime quali, ad esempio, l’olio di palma. Gli ingredienti, oltre a dover rispettare i criteri del disciplinare, dovranno provenire, dove possibile, da catene sostenibili e certificate, come ad esempio l’RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil). In questo modo Natrue va verso la direzione di ridurre l’impatto ambientale delle coltivazioni salvaguardando lo sviluppo sostenibile delle materie prime spesso utilizzate nella formulazione dei cosmetici.

Foto di Dana Tentis da Pexels.

Già oggi, i prodotti certificati Natrue sono composti solo da ingredienti naturali, di derivazione naturale o natural-identici. Non sono consentite sostanze provenienti da OGM, siliconi, parabeni, oli minerali, microplastiche, sostanze semi-sintetiche di origine petrolchimica o fragranze sintetiche.

“La sostenibilità non è più una scelta politica, ma un’inevitabilità. L’ultimo aggiornamento dello standard Natrue rappresenta una risposta concreta a supporto delle scelte d’acquisto dei consumatori alla ricerca di cosmetici naturali e biologici che rappresentino queste qualità in modo verificabile, offrendo contemporaneamente le massime garanzie anche per quanto concerne il rispetto degli animali, la tutela ambientale, della biodiversità e delle persone”, ha dichiarato Mark Smith, direttore generale Natrue.

Mark Smith, direttore generale Natrue.

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