MARIA CONCETTA, PARRUCCHIERA: "LA CRISI VERA FORSE ARRIVERÀ TRA DUE MESI”

MARIA CONCETTA, PARRUCCHIERA: "LA CRISI VERA FORSE ARRIVERÀ TRA DUE MESI”

“È come se avessimo aperto un nuovo salone: la ripresa delle attività è stata emozionante al pari del primo giorno di scuola. Si lavorava 12, 13 ore al giorno, spesso senza il tempo per mangiare, anche perché le nuove normative anti-Covid hanno rivoluzionato spazi e procedure. Ma siamo riusciti ad accontentare tantissime clienti”.

Maria Concetta Pitino del salone Bellezza Globale a Rosolini, in provincia di Siracusa, descrive così le prime frenetiche giornate di lavoro dopo il lockdown, quando bisognava riadattare il negozio alle nuove normative, sanificando gli spazi e rispettando le distanze sociali. Proprio nel momento in cui la gente affluiva senza interruzione per rifare il colore, rinfrescare il taglio, sistemare i capelli. Non che adesso sia finita: la lista d’attesa deve ancora essere smaltita.

“Questa settimana finirò gli ultimi clienti della pre-lista che avevo creato durante la quarantena. Certo, ho speso tanto per poter riaprire. Fortunatamente il mio salone è di 130 mq e sono riuscita a creare tanti posti sfruttando tutto lo spazio. Altrimenti, non so come avrei fatto”.

Maria Concetta è felice di aver riaccolto le clienti: è stata lei a creare la pre-lista con gli appuntamenti per loro. Conosce così bene le ‘sue donne’ che sapeva come e quando organizzare la loro visita in salone. Ma sull’orizzonte c’è qualche nube.

“Penso che possa arrivare un momento di difficoltà a breve. Molte persone hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione: questo significa che la crisi economica può essere dietro l’angolo. Tra due o tre mesi lo toccheremo con mano anche nei saloni d’acconciatura. La mia clientela è benestante, ma le ripercussioni ci saranno per tutti”.

Il lungo lockdown ha già inghiottito tante risorse economiche per i parrucchieri: il periodo primaverile, quello della quarantena, è anche il più gettonato dai clienti in salone.

In 17 anni di attività non avevo mai visto un momento così. Abbiamo perso quasi il 40% del nostro fatturato annuo. Ci sono venuti a mancare matrimoni, cresime, comunioni e le feste pasquali. Le perdite sono ingenti: sarà difficile recuperare nel corso dei prossimi mesi, vista la situazione economica generale”.

Ma non c’è nessuna voglia di arrendersi. Maria Concetta Pitino si sta preparando ad affrontare la nuova situazione con nuove idee, nuovi servizi. Quando tutto cambia, devi cambiare anche tu.

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